RISPARMIO. Microcredito, al via gruppo di lavoro all’ABI

E’ stato costituito presso l’ABI un gruppo di lavoro dedicato a "Microcredito e finanziamenti alle imprese sociali" con l’obiettivo di individuare metodologie, prodotti e processi aziendali finalizzati ad aumentare il livello di inclusione finanziaria. Banca Popolare Etica, da sempre dedita al microcredito come forma di sostegno alle persone in difficoltà nel nostro Paese accoglie con grande soddisfazione la costituzione del gruppo di lavoro: "in un momento di grave crisi economica come quello che stiamo vivendo, il microcredito deve trovare nuovo slancio e diventare anche in Italia un valido sostegno al welfare per dare sollievo alle famiglie e sostenere l’avvio di piccole attività imprenditoriali – sostiene Mario Crosta, direttore generale di Banca Etica che ha partecipato alla prima riunione del gruppo di lavoro -. Molte iniziative stanno già nascendo spontaneamente, e lo sforzo dell’ABI per coinvolgere e coordinare le banche è importante anche allo scopo di chiedere con forza al legislatore una normativa semplificata. Oggi il costo che una banca deve sostenere per concedere un prestito da 5mila o da 500mila euro è lo stesso e questo ovviamente ostacola molto il microcredito".

Secondo il Direttore Generale "Servirebbe una normativa che contribuisca alla semplificazione delle procedure ed al conseguente contenimento dei costi di gestione che per il microcredito assumono particolare rilevanza in funzione della necessità di accompagnamento che hanno i soggetti finanziati. Ciò significherebbe riconoscere che il microcredito è una pratica di inclusione sociale e a sostegno di uno sviluppo sostenibile.

Comments are closed.