RISPARMIO. Nessuno è al sicuro dai debiti. Rapporto 2008 Caritas Bolzano

Purtroppo i debiti non guardano in faccia a nessuno; non si salva chi è sposato e neanche chi è da solo, vengono colpiti giovani e anziani allo stesso tempo, donne e uomini, impiegati e lavoratori autonomi. La causa principale dell’indebitamento degli italiani nel 2008? Una diminuzione del reddito e la disoccupazione.

E’ il quadro allarmante che emerge dal Rapporto 2008 del servizio Consulenza Debitori della Caritas di Bolzano-Bressanone pubblicato oggi. Primo dato significativo: sui 1060 clienti, provenienti da ogni parte dell’Alto Adige, che si sono rivolti al servizio della Caritas, quasi la metà aveva un reddito inferiore ai 1000 euro mensili; l’indebitamento medio si aggira intorno ai 70mila euro. Oltre il 70% dei clienti ha un’età compresa tra i 36 e i 65 anni; in aumento, rispetto allo scorso anno, gli indebitati tra i 26 e i 35 anni. Insieme ai diretti interessati, sono state coinvolte dal debito altre 1.113 persone che vivevano assieme alla persona indebitata, soprattutto bambini.

Altre cause che hanno portato all’indebitamento e al sovraindebitamento sono state: l’acquisto di un’abitazione, comportamenti di consumo poco accorti e avvenimenti non previsti di diverso genere. I creditori principali sono, nella maggior parte dei casi, soprattutto banche e società finanziarie ma il numero delle imprese di produzione e commercio coinvolte è in aumento in tutto l’Alto Adige.

"Da noi vengono sempre più persone che in precedenza avevano un’attività in proprio e che hanno dovuto chiuderla – ha spiegato la responsabile del servizio Caritas Petra Priller – Molte di esse hanno contratto debiti con partner commerciali e fornitori che si presentano sempre di più come creditori". Priller ha aggiunto che nessuno è al sicuro dall’indebitamento e preoccupante è che sempre più persone si trovano in difficoltà finanziarie pur disponendo di un reddito regolare. "Il 58% dei/lle nostri/e clienti lavora regolarmente e fa comunque fatica ad amministrare le proprie finanze nella quotidianità" ha detto Priller.

I direttori della Caritas di Bolzano, Mauro Randi e Heiner Schweigkofler, lanciano un appello all’economia e alla politica perché venga adottato un rimedio efficace contro la perdita di potere d’acquisto e l’attuale situazione di crisi economico-finanziaria: è necessario garantire un maggiore sostegno alle famiglie e stabilire disposizioni legali chiare che rendano possibile liberarsi dei debiti o, quanto meno, regolarli. "Solo così si può garantire che le persone riescano a vivere dignitosamente, nonostante i debiti", hanno dichiarato Randi e Schweigkofler.

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