RISPARMIO. Obbligazioni Arena, Movimento Consumatori chiede risarcimento danni subiti

Dopo i crac Argentina, Cirio e Parmalat e il più recente Lehman Brothers, per citare solo i più noti, la notizia di questi giorni è il mancato rimborso di obbligazioni del settore agroalimentare, in questo caso, emesse dalla nota società Arena. A lanciare l’allarme è il Movimento Consumatori che invita gli obbligazionisti a rivolgersi alle sedi dell’associazione presenti sul territorio nazionale.

La società molisana che gestiva il marchio di polli surgelati, nel corso del 2001 aveva emesso, tramite società lussemburghese, oltre 130 milioni di euro di obbligazioni con scadenza giugno 2006. Nel frattempo Arena è entrata in crisi ed è stata rilevata da Agria Finance, anch’essa società di diritto lussemburghese. I vecchi titoli sono stati sostituiti con nuove obbligazioni con scadenza giugno 2011.

A giugno non è tuttavia stato garantito il rimborso. Anche Agria infatti, nei mesi scorsi, ha proposto di procedere ad una nuova ristrutturazione che prevede la drastica svalutazione del capitale nominale a 18 milioni e un’ulteriore proroga della scadenza dei bond al 2014. In poche parole coloro che hanno acquistato le obbligazioni Arena, spesso attratti dalla celebrità del marchio, ancora oggi, dopo ben dieci anni dall’investimento, non possono recuperare il capitale per l’acquisto di titoli, venduti dalle banche come assolutamente privi di rischio e spesso in palese violazione della normativa a tutela dei risparmiatori.

"Come nei più noti crac finanziari Cirio e Parmalat – spiega Paolo Fiorio, responsabile del settore Credito & Risparmio del Movimento Consumatori – è emerso che i piccoli risparmiatori sono stati ingannati dall’utilizzo di un noto marchio del settore agroalimentare, senza ottenere adeguate informazioni e il rispetto della normativa a tutela del risparmio". Per valutare responsabilità delle banche che hanno ceduto i bond Arena e richiedere il risarcimento dei danni, il Movimento Consumatori invita gli obbligazionisti a rivolgersi alle sedi dell’associazione presenti sul territorio nazionale. Per conoscere la sede a voi più vicina cliccate qui.

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