RISPARMIO. Obbligazioni Parmalat, Credito Siciliano condannato. Soddisfatta Confconsumatori

Il Tribunale di Catania nei giorni scorsi in una sentenza ha riconosciuto il diritto di un cittadino ad avere rimborsate dalla banca le somme investite in obbligazioni Parmalat. Il risparmiatore dopo il crack della società si era rivolto alla Confconsumatori per vedere riconosciuto il suo diritto al risarcimento della somma (€. 52.000,00). E così è stato citato in giudizio il Credito Siciliano, banca che aveva venduto le obbligazioni.

Il Tribunale ha dichiarato l’inadempimento del predetto istituto di credito agli obblighi discendenti dal contratto di intermediazione mobiliare concluso con il risparmiatore. In particolare è stato accertato che sulla banca, quale operatore professionale, incombe l’obbligo di segnalare al risparmiatore, non in maniera generica od approssimativa, la natura dell’investimento, alla stregua della valutazione operata dalle maggiori agenzie specializzate in materia (c.d. rating finanziario). La banca, altresì, non ha provato, come era suo dovere, di avere informato il cliente che si trattasse di un titolo estero, emesso da una società avente sede in Lussemburgo e che fosse privo di rating.

Questi alcuni dei contenuti della sentenza che sarà presentata nel corso di una conferenza stampa che avrà luogo domani Giovedì 25 maggio alle ore 10.30 presso la sede della Confconsumatori in Catania, Piazza Duca di Genova, n. 23.

 

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