RISPARMIO. Parmalat, Altroconsumo dice no al patteggiamento

Due società di revisione hanno raggiunto un accordo con la Procura di Milano sul patteggiamento nell’ambito del processo per il crac Parmalat. Immediata la reazione di Altroconsumo che sostiene di non aver mai sostenuto la linea del procedimento penale per il risarcimento dei danni; difatti l’associazione già da un anno ha dato via a una causa civile per 38 milioni di euro di risarcimento per i risparmiatori coinvolti nel procedimento. Tuttavia Altroconsumo è contraria al patteggiamento sulla vicenda Parmalat, i cui effetti sarebbero immediati, l’azzeramento di posizione per chi si è costituito parte civile e un chiaro messaggio ai truccatori di bilancio: è possibile farla franca.

Per i consumatori il risarcimento da riconoscere ai risparmiatori frodati dovrebbe essere congruo e non il misero 1,4% del valore nominale delle obbligazioni offerto da Deloitte e Dianthus nel processo a Milano. Prosegue invece, senza indugi, la causa civile iniziata da Altroconsumo a difesa di oltre 2700 risparmiatori coinvolti nel crac.

Comments are closed.