RISPARMIO. Polizze, index linked: nulle se manca informazione precontrattuale

Con sentenza pubblicata a luglio 2010 il Tribunale di Milano ha stabilito che la banca collocatrice presso un suo cliente, per conto di una compagnia assicurativa, di una polizza index linked (o unit linked) con sottostante obbligazioni Lehman Brothers è gravata nei confronti del cliente da responsabilità precontrattuale, sia generale (art. 1337 c.c.) che specifica (art. 109 D. lgs 174/95 e Circolare ISVAP 451/D del 24.07.2001), nel caso che venda al cliente la polizza senza fornire tutta l’informazione precontrattuale sulla polizza medesima. Ne consegue l’obbligo della banca di restituire il capitale investito (il premio) oltre agli interessi legali e le spese di giudizio.

"Questa sentenza è importante perché ha fissato alcuni principi guida: le polizze index linked o unit linked, anche se collocate prima dell’introduzione nel TUF dei "prodotti finanziari emessi da compagnie assicurative", sono comunque strumenti finanziari poiché hanno una causa prevalentemente finanziaria (remunerare un capitale, anziché assicurare un rischio attinente alla vita umana); il contratto di compravendita della polizza è concluso al momento del versamento del premio da parte del cliente; la violazione delle norme sulla informazione dell’investitore risulta provata documentalmente; tale violazione comporta la responsabilità della banca sul piano precontrattuale e la responsabilità della compagnia assicurativa relativamente alle domande di nullità, annullamento e risarcimento del danno. A questo punto tutti coloro che hanno perso il capitale investito, a causa dell’acquisto di una polizza con sottostante obbligazioni Lehman, potranno ottenere la restituzione di quanto versato, oltre agli interessi legali e spese di giudizio" ha dichiarato l’avv. Martino Bianchi, legale della Confconsumatori che ha assistito in giudizio il consumatore.

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