RISPARMIO. Pordenone, finto agente finanziario scoperto dalla GdF

La Guardia di Finanza di Pordenone ha scoperto una truffa ai danni di decine di risparmiatori. Le Fiamme Gialle hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria un finto agente di una finanziaria svizzera, dietro la promessa di rendimenti stratosferici, ha indotto decine di persone residenti nelle province di Pordenone e Treviso a consegnargli i propri risparmi per la considerevole somma complessiva di oltre 500.000 euro.

Somme che non solo non hanno fruttato i rendimenti promessi, ma non sono mai state restituite, perché in realtà chi proponeva gli investimenti non era un vero promotore finanziario ed il denaro raccolto in parte è stato "investito" nell’acquisto di auto di grossa cilindrata ed in parte si è "volatilizzato".

A conclusione delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Pordenone sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, sono state ravvisate le ipotesi di reato di truffa aggravata ed abusiva raccolta del risparmio e poste sotto sequestro le autovetture, del valore complessivo di 130.000 Euro, costituenti l’impiego dei proventi del reato.

Nel corso delle indagini, i finanzieri hanno inoltre raccolto le testimonianze e le querele di decine di persone dalle quali è emersa un’innumerevole serie di episodi di minore entità di truffa ed insolvenza fraudolenta, nei quali l’indagato, presentandosi di volta in volta come avvocato, medico, produttore musicale si è fatto consegnare più modeste somme di denaro promettendo la soluzione di vertenze assicurative, il reperimento di finanziamenti, la produzione di dischi pop.

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