RISPARMIO. “Siamo tutti debitori”: il libro con il “decalogo per un indebitamento consapevole”

"Gli italiani si stanno trasformando, da popolo di risparmiatori, a popolo di consumatori… a rate. Il debito, se ponderato e pianificato attentamente, e affrontato con coscienza, non è necessariamente un male da sconfiggere; viceversa il cattivo rapporto con i debiti, e con l’economia familiare in genere, rischia di diventare un moloc capace di distruggere la nostra serenità". È questo lo spunto di base del libro di Gianpaolo Luzzi "Siamo tutti debitori", in cui vengono trattati i vari aspetti delle cause dell’indebitamento. Secondo l’autore, alla base c’è la famiglia e spesso l’assenza di una cultura finanziaria e creditizia. Il libro si pone dunque come una sorta di "manuale di autodifesa per famiglie sull’orlo del fallimento", ripercorre le convinzioni sul denaro, evidenzia le attitudini al consumo e cerca di spiegare come gestire i debiti.

Qualche idea che si trova nel libro? La differenza fra i "sovraindebitati certificati" e i "sovraindebitati virtuali" e la necessità di munirsi di una cultura creditizia e finanziaria adeguata. L’identikit del sovraindebitato e il profilo dei "poveri in giacca e cravatta". Il "decalogo per un indebitamento consapevole". La capacità di gestire il debito e l’educazione finanziaria dei figli. Perché, come afferma l’autore, "saper gestire i debiti, eliminarli e poter ricominciare da zero è come avere la possibilità di vivere una seconda vita".

Comments are closed.