RISPARMIO. Titoli Lehman, Confconsumatori: Tribunale Modena decide restituzione investimento

Titoli Lehman acquistati a domicilio, disposta la restituzione dell’investimento perché l’ordine non prevedeva la facoltà di recesso entro 7 giorni. È quanto deciso dal Tribunale di Modena in relazione al caso di un associato Confconsumatori che nel 2008 aveva acquistato obbligazioni Lehman Brother’s per oltre 140 mila euro dopo aver ricevuto a casa un promotore finanziario.

Il Tribunale di Modena, informa oggi l’associazione, "si è uniformato ad un precedente della Corte d’appello di Bologna, la quale in un caso analogo aveva ritenuto la nullità dell’acquisto a norma dell’art. 30, comma 7, d.lgs. n. 58/98, perché l’ordine non prevedeva, secondo quanto prescritto dalla legge, la facoltà di recedere entro il termine di 7 giorni". Il Tribunale (vedi sentenza) ha dunque dichiarato la nullità dell’ordine e stabilito la restituzione di quasi 130 mila euro, più gli interessi dalla domanda al saldo.

Commenta Giovanni Franchi, legale di Confconsumatori che insieme all’avvocato Giulio Gaiani ha tutelato in giudizio il risparmiatore: "Una decisione fondamentale. Dimostra che la giurisprudenza di merito è ormai dell’opinione che, come del resto è stato specificato dalla legge attuativa della direttiva Mifid, l’art. 30 TUF, quando si parla di collocamento, va interpretato in senso lato, riferendosi la disposizione anche alla semplice vendita di titoli. Il che costituisce un fondamentale precedente per tutte le analoghe controversie pendenti avanti i Tribunali dell’Emilia Romagna".

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