RISPARMIO. Tribunale Rovigo annulla contratto 4you

Il Tribunale di Rovigo ha annullato il contratto 4you stipulato da un risparmiatore, e condannato l’Istituto di credito a restituire l’importo fino a quel momento da lui corrisposto, oltre agli interessi legali e alle spese di causa. "E così anche il Tribunale di Rovigo è giunto alla conclusione che il piano finanziario 4you, benché analiticamente scindibile in distinte operazioni, costituisce un contratto unico sotto il profilo genetico e funzionale, in quanto composto da varie operazioni legate l’una all’altra e fra loro coordinate per essere volte al conseguimento di un organico risultato economico, con l’effetto che la menzione del diritto di recesso di cui all’art. 30 del TUF per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali deve essere contenuta nel contratto stesso" – dichiara l’avv. Giovanni Franchi, legale Confconsumatori l’associazione cui si era rivolto il risparmiatore per ricevere tutela.

Il Tribunale di Rovigo ha constatato la violazione dell’art. 30 del Testo Unico Finanziario, perché, sebbene il contratto fosse stato stipulato presso l’abitazione del cliente, ossia in un luogo diverso dalla sede legale della banca o di una sua dipendenza o filiale, non era stato comunicato al cliente per iscritto il termine di sette giorni per eventualmente recedere dal contratto e liberarsi dagli impegni assunti. Secondo il Giudice non bastava che la possibilità di recedere fosse inclusa nel prospetto informativo relativo ai titoli acquistati, dovendo essere esplicitata anche nel documento firmato dal risparmiatore.

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