RISPARMIO. Violazione obblighi informativi, Tribunale Milano condanna banca

Nuova vittoria di Confconsumatori. Il Tribunale di Milano ha condannato una banca, venditrice di bond argentini, a restituire alla risparmiatrice acquirente l’intero importo investito, oltre agli interessi legali e alle spese legali, per aver violato l’obbligo informativo ex art. 21 T.U.F. ed ex art. 28 e 29 Regolamento Consob 1522/98.

"Questa sentenza rappresenta un importante segnale per tutti i consumatori, perché non solo "personalizza" e rende più oneroso e vincolante il diritto ad essere adeguatamente informati, ma impone alla Banca di effettuare una valutazione dell’operazione nell’esclusivo interesse del risparmiatore, anche a prescindere dalle eventuali richieste di quest’ultimo" dichiara l’avv.Wanda Zurlo dell’Ufficio Legale di Confconsumatori.

La banca ha violato gli obblighi prescritti in quanto al momento della vendita, ha fatto sottoscrivere alla risparmiatrice, una lunga dichiarazione già predisposta, in cui la stessa si dichiarava consapevole, in sintesi, del "rischio Paese emergente, del basso rating del titolo e delle probabili forti oscillazioni nel tempo dello stesso".

Il Tribunale ha ritenuto tale dichiarazione incompleta rispetto agli obblighi informativi della banca, poiché non è sufficiente "l’avvertenza della rischiosità del titolo, ma è necessaria l’avvertenza dell’ "inadeguatezza" del titolo stesso rispetto al profilo di rischio dell’investitore, avendo in questi casi la banca l’obbligo di rifiutarsi di eseguire l’operazione ove richiesta".

Per maggiori informazioni contattare Confconsumatori Milano, Via De Amicis 17- 20123 Milano, tel. 02.83241893, e-mail mailto:milano@confconsumatori.itmilano@confconsumatori.it

 

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