Rapporto SOLVIT 2010: risolto 90% di 1363 reclami

Nel 2010 più di 1300 cittadini europei sono stati aiutati dalla rete SOLVIT, nata nel 2002 per risolvere problemi amministrativi legati al riconoscimento a livello nazionale dei diritti derivanti dal mercato unico. Dal Rapporto annuale SOLVIT 2010, pubblicato dalla Commissione europea, si apprende che nel 2010 sono stati trattati 1363 casi, di cui il 90% risolti con successo impiegando mediamente 66 giorni, un arco di tempo molto inferiore a quello che sarebbe stato necessario intentando procedimenti d’infrazione o azioni processuali.

Oltre il 70% dei casi trattati dalla rete SOLVIT ha riguardato 3 settori: la "sicurezza sociale" (471 casi, pari al 34%), dove sono emersi problemi relativi al riconoscimento della pensione in altri paesi UE e alle cure mediche fuori dal Paese d’origine; il "diritto di soggiorno" (306 casi, pari al 23%); il "riconoscimento delle qualifiche professionali" (220 casi, pari al 16%) dove l’Italia copre il 13% dei casi gestiti dietro solo a Spagna (29%) e Francia (15%).

In Italia cresce il numero di casi relativi alla registrazione di veicoli acquistati o immatricolati in un altro Paese UE: attraverso l’intervento del SOLVIT Italia si superano le lunghe, complesse e onerose procedure di immatricolazione. Nel complesso l’Italia ha trattato oltre 200 casi e nella classifica per numero di reclami è il quarto Paese, dietro a Regno Unito, Francia e Spagna. I quattro Paesi rappresentano oltre il 50% dei casi complessivamente affrontati dalla rete SOLVIT. Dei casi aperti contro le amministrazioni italiane, SOLVIT Italia ne ha risolti positivamente oltre il 90%, ottenendo un coefficiente superiore alla media europea.

Un dato significativo da segnalare è il fatto che la rete viene ignorata dalle imprese: appena 167 i casi presentati (poco più del 12% del totale dei casi). Ma l’ostacolo sembra essere la scarsa conoscenza dello strumento. Nel 2009, un sondaggio tra le aziende ha messo in luce come l’83% delle imprese interpellate sarebbe ricorsa al SOLVIT se ne fosse stata a conoscenza.

Oltre i casi trattati, la rete SOLVIT ha ricevuto anche circa 2500 richieste di intervento non rientranti nelle competenze del SOLVIT. I centri nazionali, in ogni caso, hanno aiutato cittadini e imprese a rivolgersi presso le autorità competenti o a trovare una soluzione al problema sollevato.

Link: Rapporto SOLVIT

Comments are closed.