Rc auto, è scontro fra Ania e Consumatori

È scontro fra Ania e Consumatori sulle polizze rc auto. Per le imprese assicuratrici, che oggi hanno incontrato Mister Prezzi, nel 2007 si è intensificato il calo del prezzo medio dell’assicurazione rc auto che sarebbe diminuito del 2,1% rispetto all’anno precedente. Ma la stima non risulta alle associazioni dei Consumatori: per il Movimento Difesa del Cittadino gli aumenti sono mediamente superiori al 5-10% nel 2008 rispetto all’anno precedente. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha chiesto all’Ania riduzione delle tariffe e sconti per l’rc auto. Ma il tutto è rinviato ad aprile-maggio. Per l’Adiconsum il posticipo è un tentativo di "posticipare o eludere l’assunzione di impegni concreti".

Sul risarcimento diretto Ania "confida che la nuova procedura nel corso del tempo potrà condurre ad una riduzione dei costi per le imprese di assicurazione e per gli assicurati". È quanto si legge in una nota stampa dell’associazione, per la quale "nel 2007 si è intensificato il calo del prezzo medio dell’assicurazione rc auto, diminuito secondo stime preliminari del 2,1% rispetto all’anno precedente. La diminuzione era stata pari a 0,8% nel 2006 e all’1,5% nel 2005". Per Ania il calo dei prezzi va attribuito alla concorrenza che si è dispiegata dopo il ritorno all’utile del 2003-2004 e "si è intensificato nel 2007 anche per effetto di alcune misure previste dai decreti Bersani, in particolare: abolizione degli sconti massimi, classe di bonus immutata per ulteriore veicoli acquistati e ritardo dell’attribuzione della classe di malus sino al momento del pagamento del sinistro e non quando esso è riservato".

"Queste misure, che pure Ania ha criticato per gli effetti sui costi che esse potranno avere nel medio termine, in particolare per via della diminuita efficienza del sistema bonus malus, hanno avuto un impatto riduttivo sui prezzi nell’immediato – continua Ania – in quanto hanno consentito ad un elevato numero di assicurati di usufruire di maggiori sconti o di una classe di merito più favorevole di quella che avrebbero avuto altrimenti. Hanno quindi contribuito a determinare, per la prima volta, un calo in valore assoluto della raccolta premi delle compagnie (-0,7% nei premi nove mesi del 2007, secondo i dati Isvap), malgrado il fatto che il numero di polizze sia cresciuto dell’1,7%". Per l’Ania si tratta di misure che non incidono però sulle tariffe.

Per le imprese assicuratrici i reclami sui casi di aumenti segnalati dalle associazioni dei consumatori vanno inquadrati in un contesto di prezzi in media in calo: "A fronte di tali aumenti per alcuni assicurati – commenta l’Ania – vi sono evidentemente delle riduzioni per altri. Soprattutto vi sono ampie possibilità per tutti i consumatori di trovare sul mercato offerte più competitive". Mentre il costo dei risarcimenti l’Ania ha affermato che bisogna aspettare i dati relativi all’esercizio 2007.

L’Ania si sofferma inoltre sul risarcimento diretto. E aggiunge che "le prospettive nel medio termine dipendono in misura cruciale dall’andamento dei costi dei risarcimenti: l’utile delle compagnie è una parte molto piccola del premio incassato. Per ogni 100 euro di premi incassati, detratti i costi dei risarcimenti e le spese di gestione e tenendo conto dei proventi degli investimenti, nel periodo 2002/2006 alle compagnie è risultato in media un utile di 5 euro, ancora al lordo delle imposte dirette, IRES e IRAP".

Le imprese assicuratrici si sono dichiarate "consapevoli dell’impatto sociale dell’assicurazione rc auto" e aperte al confronto con Istituzioni e associazioni dei consumatori. Fra le indicazioni dell’Ania c’è infatti quella di agire sul sistema del risarcimento diretto, sulla sicurezza stradale, sulle frodi attraverso un’agenzia pubblica specializzata, sulla disciplina dei risarcimento danni alla persona e "sulle procedure di conciliazione alternative al contenzioso rc auto, con l’apporto delle Associazioni dei consumatori".

Molto diverse le posizioni dei Consumatori in materia di costi e prezzi. "L’Ania – rileva in una nota l’Adiconsum – ha risposto all’invito rivolto da Mr Prezzi di ridurre le tariffe con un rinvio ad aprile-maggio. Adiconsum resta convinta che le compagnie abbiano i margini per ridurre le tariffe del 10% e questo grazie a tutti i provvedimenti approvati in questi anni: patente a punti, patentino, danno biologico, ed ultimo il risarcimento diretto".

"I vertici dell’Ania continuano a insistere su presunte diminuzioni delle polizze Rc auto: dopo il direttore generale, Giampaolo Galli, anche il presidente, Fabio Cerchiai, parla di un calo del 2% nel 2007 che non risulta alle associazioni consumatori: stiamo, infatti, continuando a ricevere segnalazioni di aumenti superiori mediamente al 5-10% nel 2008 rispetto al 2007": questo il commento di Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino (MDC). Per MDC "la presunta diminuzione dei prezzi delle polizze" risulta solo all’Ania "e a nessun altro, Mister Prezzi e Istati compresi". "Le compagnie assicurative – conclude Longo – farebbero bene ad accogliere l’invito di Mister Prezzi a impegnarsi seriamente nella possibilità di effettuare sconti e ridurre le tariffe".

IL DOCUMENTO: Ania: Incontro con il Garante per la sorveglianza dei prezzi

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