Reach, in vigore il regolamento

Oggi, 1° giugno, entra in vigore il Reach, il regolamento sulla Registrazione, Valutazione e Autorizzazione delle sostanze chimiche. La norma porterà a identificare ed eliminare gradualmente le sostanze più pericolose. Approvato lo scorso dicembre, con 529 voti a favore e 98 contrari, il regolamento prevede che i produttori debbano presentare un piano di sostituzione con altre meno nocive. Se non esistono prodotti alternativi le aziende dovranno presentare un programma di ricerca e sviluppo che abbia l’obiettivo di individuarle.

Le informazioni raccolte dalle industrie sulle proprietà delle sostanze da esse fabbricate devono essere trasmesse all’Agenzia europea dei prodotti chimici prevista dalla norma. Compito dell’Agenzia è gestire la registrazione delle sostanze tramite la creazione di una base di dati. In mancanza di registrazione, una sostanza non può essere né fabbricata né importata sul mercato dell’Unione europea. Il sistema sostituisce 40 atti legislativi precedenti. In base alla legislazione precedente, le sostanze chimiche messe in circolazione prima del 1981 non venivano sottoposte a test.

Con l’entrata in vigore del Reach l’Italia si prepara al suo recepimento. Da oggi è infatti operativo sul sito del Ministero dello Sviluppo economico l’ helpdesk nazionale per aiutare le imprese, soprattutto quelle di piccola e media dimensione, nell’adempimento degli obblighi previsti dal regolamento europeo.

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