Rete SOLVIT, la Commissione Ue fa il punto

"SOLVIT è un eccellente esempio dei vantaggi concreti che la UE e i suoi Stati membri possono apportare a cittadini e imprese. È un sistema rapido, gratuito e informale per risolvere i problemi reali nel mercato unico. Ora dobbiamo passare alla tappa successiva, per far sì che più gente possa beneficiare di questo servizio innovativo." E’ quanto ha detto il commissario per il mercato interno e i servizi Charlie McCreevy commentando la relazione che la Commissione europea redige annualmente sul funzionamento della rete SOLVIT.

SOLVIT è una rete nata nel 2002 per favorire la risoluzione dei problemi ai problemi derivanti dall’applicazione scorretta della legislazione della UE da parte delle amministrazioni nazionali. Dopo un drastico aumento di oltre il 60% nel 2005, il numero globale di casi trattati nel 2006 è rimasto stabile (i casi considerati idonei ad essere trattati sono stati 467). Nel 2006 il tasso medio di risoluzione dei casi da parte di SOLVIT è stato dell’82%. Di tutti i casi risolti, il 73% è stato risolto entro il termine di dieci settimane. Il tempo necessario per il trattamento di un caso si è notevolmente ridotto passando da una media di 74 giorni nel 2005 a 54 giorni nel 2006. Il 69% dei casi dalla rete sono stati sottoposti da cittadini. I principali settori in cui si verificano problemi per i cittadini sono la sicurezza sociale (23%), il sistema fiscale (16%) e il riconoscimento delle qualifiche professionali (15%). Il 31% dei casi SOLVIT sono stati sottoposti da imprese. I principali settori in cui le imprese incontrano problemi sono l’accesso al mercato per i prodotti (8%) e la prestazione di servizi e lo stabilimento (11%).

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