Robin Tax, Authority energia avvia attività di vigilanza

L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas con una delibera approvata il 4 luglio scorso ha tradotto in pratica la funzione di vigilanza affidatale dal decreto legge 112/08. La cd Robin Tax, infatti, nel prevedere l’applicazione di un’addizionale di 5,5 punti percentuali alle compagnie petrolifere ha affidato all’Autorità il compito di garantire il rispetto del divieto di traslazione della maggiorazione d’imposta. In altre parole, di verificare che i consumatori non vengano danneggiati da ulteriori aumenti.

A tal fine l’Autorità ha deliberato che:

  • le imprese devono inviare entro il 31 luglio 2008 l’ultimo bilancio di esercizio, le relazioni trimestrali e semestrali nonché una dichiarazione contenente i valori dei margini operativi lordi unitari relativi a ciascun prodotto;
  • con successivi provvedimenti sarà adottata una disciplina delle informazioni e i documenti che i soggetti interessati devono inviare periodicamente all’Authority;
  • per lo svolgimento delle attività ispettive sarà richiesta la collaborazione della Guardia di Finanza;
  • sarà istituito un Gruppo di Lavoro che assicurerà l’efficace esercizio della funzione di vigilanza.

Positivo il commento di Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino: "La decisione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas può costituire un freno alle tentazioni delle aziende energetiche di trasferire sui consumatori tutto o parte del peso finanziario imposto dalla tassa".

"Non vorremmo – continua MDC – che le aziende aggirassero le norme del decreto legge, che prevede il divieto di traslazione della maggiorazione di imposta sui consumatori, magari camuffandola sotto voci diverse di oneri vari".

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) sollecita, infine, l’Autorità ad attivare il Gruppo di lavoro con gli utenti per monitorare e denunciare tempestivamente eventuali comportamenti illeciti degli operatori.

Comments are closed.