SALDI. Domani ultimo giorno a Roma, MDC: sempre gli stessi i peccati dei commercianti romani

Sempre gli stessi i peccati dei commercianti romani in tempo di saldi: mancata indicazione della percentuale di sconto applicata e separazione tra i prodotti che presentano una percentuale di ribasso diversa, riprezzamento dei beni in eccesso, impossibilità di provare il capo d’abbigliamento e di effettuare cambi della merce. "Le violazioni rimangono le stesse che abbiamo registrato ad inizio stagione", ha dichiarato Fabiana Peruzzi, responsabile della sede Roma Centro del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) alla vigilia della fine della stagione invernale degli sconti nella capitale.

Anche se i saldi sono agli sgoccioli i cittadini hanno ancora il tempo di far valere i loro diritti: "Sono comportamenti che vanno contestati al commerciante – precisa Peruzzi – e, qualora vi siano violazioni della normativa che regola le vendite a saldo, queste devono essere denunciate alla Polizia Municipale affinché provveda ad accertare che quelle lamentate non diventino prassi ai danni del consumatore e comminare, qualora ne ricorrano gli estremi, le sanzioni previste dall’art. 22 del D.L.vo n.114/98 (normativa sul commercio).

Per quanto riguarda il cambio merce, l’avvocato rileva che esiste ancora molta confusione in quanto – contrariamente a quanto molti consumatori ritengono – la possibilità di effettuare il cambio del capo in seguito all’acquisto generalmente è a discrezione del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme perché in tal caso vi è l’obbligo per il venditore di eseguire la riparazione o provvedere alla sostituzione del capo in oggetto o ove non sia possibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Non è assolutamente vero, infatti, che i capi in saldo non possono essere cambiati (decreto legislativo del 2002) per cui si suggerisce di diffidare da cartelli o messaggi che affermano il contrario. Il diritto di recesso, conclude il Movimento Difesa del Cittadino, che è esercitabile normalmente entro 10 giorni dall’acquisto, non ha nulla a che vedere con gli acquisti conclusi all’interno di un esercizio commerciale: riguarda infatti, vendite a domicilio, per corrispondenza, a distanza, ecc.

Per informazioni e consulenze, i cittadini possono contattare lo Sportello "Pronto Saldi 2008" del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) attraverso il numero 06/45471055 (dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.00) e la mail stafflegale@mdc.it.

 

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