SALUTE. Aduc rilancia preoccupazione FDA: a rischio anticoncezionali contenenti drospirenone

A rischio gli anticoncezionali contenenti drospirenone. La Food and Drug Administration (FDA) americana ha espresso preoccupazione per il potenziale aumento del rischio di coaguli di sangue per l’uso di anticoncezionali a base di drospirenone. Secondo gli studi della FDA, ci sarebbe un rischio di tromboembolismo venoso da uno a tre volte maggiore per le donne che fanno uso di pillola anticoncezionale che contiene drospirenone, rispetto ad altri anticoncezionali.

A rilanciare la notizia è l’Aduc, che spiega: "In Italia il drospirenone è contenuto, per esempio, negli anticoncezionali Yasminelle, Yaz e Angeliq. La trombosi venosa profonda è una rara condizione in cui un coagulo di sangue si forma all’interno di una vena, di solito nella parte inferiore della gamba o della coscia. Se il coagulo si scatena e viaggia verso i polmoni, può bloccare un’arteria, causando una embolia polmonare. La FDA intende, comunque, approfondire gli studi in merito. Sempre la FDA consiglia di chiamare il medico se si sviluppano i sintomi di coaguli di sangue, quali, ad esempio, un persistente dolore alle gambe, dolore al torace o improvvisa mancanza di respiro. La FDA consiglia di non smettere di prendere la pillola anticoncezionale che contiene drospirenone senza prima aver consultato il medico, di non prendere anticoncezionali in combinazione (estrogeno e progestinico) per le donne di età superiore ai 35 anni e che fumano e di chiamare il medico se si sviluppano i sintomi di coaguli di sangue".

L’associazione ha chiesto che anche il Ministero della Salute e l’Agenzia italiana del farmaco adottino iniziative di informazione.

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