SALUTE. Agopuntura, Fondazione Ricci: “Serve una legge”

E’ necessaria una legge per fare chiarezza sulla professionalità di chi pratica l’agopuntura. E’ la richiesta della Fondazione Matteo Ricci di Bologna in occasione della firma dell’accordo per la creazione di un laboratorio che validerà le cure tradizionali cinesi tra il Ministro della salute, Livia Turco, e il vice ministro della Scienza e Tecnologia Shang Yong.

"In Italia – spiega in una nota il dottor Renato Crepaldi, Presidente della Fondazione – ad oggi possono praticare agopuntura tutti i medici che abbiano conseguito o meno una specializzazione in merito. Questa situazione causa seri danni sia a chi con competenza e professionalità pratica da anni questa antica disciplina sia, soprattutto, ai pazienti che non dovrebbero essere trattati da mani inesperte."

I master universitari in agopuntura di Milano, Roma e Firenze, nati dall’accordo tra Governo Italiano e Cinese hanno solo carattere informativo, non sono né formativi, né professionalizzanti. L’unico corso professionalizzante ad oggi è il corso di 4 anni in agopuntura riconosciuto dalla F.I.S.A.- Federazione Italiana delle Società di Agopuntura. I corsi delle Scuole F.I.S.A. sono nati da stretti rapporti e scambi ormai decennali con le Università cinesi più prestigiose e ne ricalcano i modelli formativi e didattici. Le stesse Scuole hanno iniziato da alcuni anni studi di ricerca sulle evidenze scientifiche in agopuntura.

"La situazione dell’agopuntura italiana non è all’anno zero. L’accordo tra la maggior parte delle Scuole private italiane (aderenti alla F.I.S.A.) – continua Crepaldi – su standard didattici e formativi condivisi ed equivalenti ai corsi universitari cinesi ha permesso la formazione di agopuntori di elevata professionalità. È l’assenza di un riconoscimento legislativo dell’agopuntura che danneggia sia il cittadino che il professionista serio."

Anche sul versante della ricerca clinica in agopuntura secondo il criterio della medicina basata sulle evidenze, le Scuole italiane hanno incominciato a produrre lavori e pubblicazioni scientifiche. La Fondazione Matteo Ricci in collaborazione con le Università di Bologna, Firenze e Roma ha in corso d’opera alcune ricerche e alcuni strumenti di validazione scientifica dell’agopuntura. "Il fatto che il direttore generale dell’amministrazione statale per la medicina cinese, la dottoressa She Jing, avvierà uno studio epidemiologico, mai realizzato, sugli effetti dell’agopuntura direttamente sui pazienti italiani, non può trovare altro che il nostro consenso. Siamo disposti a dare tutta la collaborazione possibile dei nostri docenti, dei nostri ricercatori ed anche dei nostri pazienti", ha concluso il Presidente della Fondazione.

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