SALUTE. Aifa: rischio fotosensibilizzazione se si usa ketoprofene

Attenzione al rischio di fotosensibilizzazione se ci si espone al sole dopo aver usato sulla pelle il ketoprofene. L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha lanciato una serie di indicazioni utili ai pazienti per ridurre il rischio di reazioni di fotosensibilizzazione legato all’utilizzo di ketoprofene per uso cutaneo. Il ketoprofene topico per uso cutaneo è un antinfiammatorio non steroideo indicato per il trattamento sintomatico locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica delle articolazioni.

Spiega l’Aifa: "In seguito al suo uso sono stati riportati fenomeni di ipersensibilità cutanea e fotosensibilizzazione, talvolta anche gravi, conseguenti all’esposizione alla luce solare. Queste reazioni possono essere limitate alla sede di applicazione del farmaco o coinvolgere altre zone del corpo esposte al sole e venute accidentalmente a contatto con il farmaco e, in qualche raro caso, anche zone contigue non esposte. Generalmente, la durata della reazione di fotosensibilizzazione dopo la sospensione del ketoprofene può variare da pochi giorni a qualche settimana, anche se a volte sono stati riportati anche casi di persistenza più lunghi".

Cosa fare per evitare tali disagi? Bisogna, informa l’Aifa, "evitare l’esposizione diretta e prolungata alla luce solare, anche quando il cielo è velato, e alle lampade a raggi ultravioletti, durante il trattamento cutaneo con ketoprofene e nelle due settimane successive all’interruzione", proteggere le parti trattate dal sole coprendole con indumenti, lavarsi le mani dopo ogni applicazione, interrompere il trattamento e rivolgersi al medico in caso di reazione cutanea, e non usare il ketoprofene topico sotto bendaggio occlusivo.

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