SALUTE. Aifa, sospesi i vertici. Sacconi: tutto da decidere

È ancora tutto da decidere sul futuro dell’Agenzia italiana per il farmaco. È quanto ha commentato oggi il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, a margine di un incontro, in relazione alla vicenda che ha portato alla sospensione dei vertici dell’Aifa. Nei giorni scorsi, infatti, il Direttore generale dell’Agenzia Nello Martini e la Dirigente dell’ufficio autorizzazioni all’immissione in commercio dei farmaci Caterina Gualano sono stati sospesi per due mesi nell’ambito dell’inchiesta sui farmaci coordinata dal pm Raffaele Guariniello.

Per il sottosegretario con delega alla salute Ferruccio Fazio, "la sospensione cautelare per due mesi del direttore dell’Aifa, in relazione all’inchiesta avviata dalla procura di Torino sulla base di ipotesi di inefficienze interne all’Agenzia stessa, induce a richiedere alla commissione di indagine del Ministero una tempestiva conclusione". Fazio ha ricordato che il ddl presentato lo scorso mercoledì in Cdm "dispone già, peraltro, una delega al Governo per la riorganizzazione degli Enti vigilati dal Ministero, tra i quali l’Aifa".

"Nello stesso tempo – afferma in una nota il sottosegretario – il Ministero ha voluto garantire la salute dei cittadini attraverso il controllo della correttezza delle informazioni sui farmaci in circolazione e una direttiva all’Agenzia affinché tutte le richieste di aggiornamento delle informazioni si svolgessero nei termini di legge. Ora si tratta di affrontare gli aspetti strutturali di tutte le funzioni pubbliche inerenti la produzione e la circolazione dei farmaci per realizzare la migliore tutela di tutti gli aspetti relativi al bene collettivo, a partire dalla salute dei cittadini".

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