SALUTE. Al via campagna ISS e Rai contro il fumo

Una settimana di sensibilizzazione ai cittadini per i danni contro il fumo. E’ l’obiettivo della prossima campagna RAI promossa dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Segretariato Sociale Rai che, dal 24 al 31 maggio, Giornata Mondiale Senza Tabacco coinvolgerà tutte le reti per sensibilizzare la popolazione sui danni derivati dal fumo e informare i cittadini sugli strumenti disponibili per smettere di fumare e per prevenire le malattie causate dalla dipendenza da tabacco.

Uno spot realizzato dalla RAI, "La tua salute, non mandarla in fumo", inviterà i cittadini a smettere di fumare, diffondendo il numero verde contro il fumo dell’Istituto Superiore di Sanità, che sarà a disposizione di tutti coloro che vorranno conoscere e aderire alle iniziative organizzate per l’occasione.

La campagna parte in concomitanza con l’estensione a livello nazionale del progetto MILD (Multicenter Italian Lung Cancer Detection), il primo progetto multicentrico a così ampio raggio avviato da un Istituto di Ricerca pubblico per offrire ai fumatori un programma di prevenzione della mortalità da cancro del polmone correlata all’abitudine al fumo. Attraverso la collaborazione con l’Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell’Istituto Superiore di Sanità, saranno coinvolti anche i centri antifumo e i medici di medicina generale di tutto il territorio italiano con lo scopo di indirizzare ai centri di prevenzione il maggior numero possibile di cittadini a rischio. Attraverso lo screening sarà possibile identificare i parametri clinici e biologici che possono facilitare una diagnosi precoce del cancro al polmone e ridurre, attraverso interventi specifici, la mortalità in modo significativo.

Il progetto "MILD" agisce a tre livelli. Oltre a mettere a punto una rete nazionale per una diagnosi precoce del carcinoma polmonare, offre l’uso combinato della TAC e della PET per la diagnosi precoce del tumore al polmone e determina attraverso l’analisi dei livelli di DNA nel plasma i potenziali indicatori di cancro polmonare.

"Questo programma, che potrebbe ridurre del 40% la mortalità correlata al fumo, per la prima volta coniuga attività di prevenzione primaria e secondaria attraverso il monitoraggio dei pazienti e un’attività di ricerca sui campioni di sangue e del respiro – afferma Ugo Pastorino, Direttore Chirurgia Toracica e Capo Dipartimento di Ricerca Tumori Solidi dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano – Ciò significa poter ridurre il numero dei fumatori con la prevenzione, diminuire il rischio di morte da fumo anche per le patologie non polmonari, oltre che bloccare chirurgicamente la progressione di un’eventuale malattia diagnosticata e, contemporaneamente, con la ricerca, riconoscere precocemente chi è predisposto geneticamente ad ammalarsi di cancro. Si potrà così mirare l’intervento adeguandolo alle caratteristiche individuali con minor sofferenza del paziente e maggior risparmio della spesa sanitaria. Per raggiungere questo obiettivo – aggiunge – abbiamo bisogno dell’adesione di almeno diecimila soggetti a rischio che, oltre ad ottenere a proprio vantaggio un monitoraggio periodico della loro salute globale, avranno il merito di dare un serio contributo alla ricerca scientifica in questo campo".

Per essere aiutati a smettere di fumare e/o aderire al programma MILD è attivo dalle 10,00 alle 16,00 dal lunedì al venerdì il numero verde contro il fumo dell’Ossfad 800554088
Si può, inoltre, consultare il sito del progetto MILD

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