SALUTE. Al via campagna di informazione su contraccezione in farmacia

E’ partita il 1°giugno la seconda edizione di "Io donna. Il piacere è conoscersi", la campagna di informazione e sensibilizzazione sulla contraccezione in farmacia promossa da Fondazione Donna in collaborazione con istituzioni, associazioni, enti locali, Società Italiana della Contraccezione (SIC) e i farmacisti che hanno aderito all’iniziativa. Hanno inoltre aderito Federsanità ANCI e Federfarma.

Tra giugno e luglio in oltre 400 farmacie pubbliche e private in 10 città italiane: Mantova, Perugia e Catania, Pisa, Latina, Bari, Genova, Salerno, Treviso, Verona, si potranno chiedere informazioni e ritirare gratuitamente l’opuscolo "Il piacere è conoscersi. Che bello essere donna!" (www.ilpiacereeconoscersi.it)

L’obiettivo della campagna è rispondere ai numerosi interrogativi dei giovani e delle donne in tema di contraccezione e sessualità e diffondere la cultura della contraccezione come scelta consapevole. La contraccezione permette di vivere "naturalmente" la sessualità perchè non solo consente di decidere quando avere un figlio e di evitare gravidanze non desiderate, ma anche di affrontare la vita sessuale serenamente, senza timori e dubbi, migliorando il rapporto con il proprio corpo e l’intesa con il partner.

Protagonisti di questa campagna d’informazione sono i farmacisti italiani che hanno scelto di aderire all’iniziativa fornendo informazioni e chiarimenti alle donne e ai giovani della loro città per un mese, e offrendo uno spazio per la distribuzione della nuova edizione dell’opuscolo "Il piacere è conoscersi. Che bello essere donna!"

Nell’ambito della campagna sono previsti dei corsi di aggiornamento sulla contraccezione oggi in Italia tenuti da ginecologi esperti e rivolti ai farmacisti che aderiranno all’iniziativa. Attualmente nel nostro Paese il ricorso alla contraccezione sicura è ancora molto limitato: quasi 4 donne su 10 si affidano ancora esclusivamente al coito interrotto e 8 su 100 dicono che non hanno mai fatto uso di un metodo contraccettivo, con il risultato di dover ricorrere, quasi nel 10% dei casi, a rimedi d’emergenza come la "pillola del giorno dopo". Inoltre, il 45% delle gravidanze in Italia non è pianificato a differenza del resto d’Europa dove la percentuale di donne a rischio di una gravidanza indesiderata è del 6,5%.

E’ fondamentale fornire informazioni chiare ed esaurienti, in particolare sulla contraccezione ormonale, che offre la maggiore percentuale di efficacia e sicurezza, oltre 99%, ed oggi non vuol più dire solo pillola ma anche cerotto ed anello contraccettivo.

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