SALUTE. Al via campagna europea sui rischi dell’esposizione al sole

Sulla base di un’iniziativa della Commissione europea, è stato creato un nuovo sigillo UVA standardizzato per le etichette dei prodotti solari, che sarà già disponibile su alcuni prodotti già dall’estate 2007. Il logo darà poi progressivamente impresso sui prodotti stessi fino alla piena applicazione nel 2008.

Inoltre, gli Stati membri dell’Ue e le parti interessate hanno avviato una campagna di informazione e sensibilizzazione su come ridurre i rischi di esposizione al sole, che integra le attività svolte dalla Commissione per migliorare e semplificare l’etichettatura dei prodotti per la protezione solare e le iniziative nazionali intraprese in materia.

Dal sito della Commissione europea dedicato alla Salute http://ec.europa.eu/health-eu/news/sun_uv_en.htmè possibile scaricare gratuitamente pittogrammi da esporre nei punti vendita dei prodotti e nei luoghi in cui essi vengono utilizzati (spiagge, piscine, porti turistici, rifugi alpini, ecc.). Ecco alcune regole fondamentali per prevenire i loghi.

Proteggetevi!

I prodotti solari non possono garantire la protezione totale dai raggi UV. Ogni prodotto, infatti, lascia passare alcuni raggi UV, compresi i prodotti recanti le diciture "sun block" o "protezione totale". È necessario pertanto evitare prolungate esposizioni al sole nelle ore più calde, riparare neonati e bambini dall’esposizione al sole. È essenziale evitare di esporre i bambini ai raggi UV. La prolungata esposizione al sole di neonati e bambini accresce infatti il rischio di cancro della pelle in età adulta. Sarebbe quindi opportuno non esporre affatto neonati e bambini ai raggi UV.

Utilizzate correttamente i prodotti solari!

Esistono due tipi di raggi ultravioletti (UV), UVB e UVA: i raggi UVB causano le "scottature solari", mentre i raggi UVA sono causa di invecchiamento precoce della pelle ed interferiscono con il sistema immunitario umano. Entrambi accrescono fortemente il rischio di cancro della pelle. Utilizzate i prodotti solari che offrono un sufficiente fattore di protezione della vostra pelle

Il fattore di protezione solare (FPS) descrive la "capacità" di protezione del prodotto dalle "scottature solari", agendo prevalentemente contro i raggi UVB. È importante tuttavia sapere che un FPS superiore a 50 non aumenta la protezione dalle scottature e dai raggi UVB per le pelli normali. Se il prodotto viene applicato correttamente (cfr. capitolo successivo), basta un FPS di cosiddetta categoria "media" (15, 20 o 25) per proteggere dalle scottature una persona di pelle normale. Solo un’insufficiente applicazione del prodotto rende necessario un FPS di categoria superiore.

Oltre alla protezione dai raggi UVB (espressa dall’FPS), il prodotto solare deve proteggervi anche dai raggi UVA: poiché l’FPS riguarda prevalentemente le scottature, la sicurezza fornita dal prodotto che protegge esclusivamente dai raggi UVB è solo apparente, in quanto i raggi UVA entrano comunque in contatto con la pelle.

Già oggi molti prodotti solari proteggono dai raggi UVA, "tuttavia – si legge sul sito della Direzione Generale del Commissario Kyprianou- è difficile per il consumatore stabilirlo dall’etichetta". I test finora effettuati per raffrontare la capacità di protezione dai raggi UVA, spiega Bruxelles, non si sono svolti infatti secondo una procedura uniforme ed ogni casa di produzione procede in modo autonomo alla misurazione e all’indicazione della protezione.

Utilizzate i prodotti solari senza parsimonia

È importante tener presente che i prodotti solari garantiscono la loro completa efficacia soltanto se utilizzati in quantità sufficienti : per la protezione di tutto il corpo di un adulto di corporatura media, è necessario applicare almeno 35 grammi di prodotto, che corrispondono approssimativamente alla quantità contenuta in sei cucchiaini. A tutt’oggi i consumatori sono soliti usarne solo la metà, con la conseguenza che anche la protezione solare risulta ridotta di oltre la metà.

Applicate con frequenza i prodotti solari

Per mantenere costantemente la protezione iniziale, i prodotti solari devono essere applicati con frequenza, soprattutto dopo aver nuotato, essersi bagnati o asciugati. La continua applicazione dei prodotti solari non prolunga tuttavia la durata della protezione. Una volta esaurita l’efficacia del prodotto applicato, infatti, la riapplicazione dello stesso porta ad un’esposizione prolungata e, di conseguenza, ad una sovraesposizione ai raggi UV.

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