SALUTE. Al via perizie sui cittadini danneggiati dal farmaco Voixx. Codacons segue le azioni legali

Il 14 maggio 2009 avranno inizio le prime perizie tecniche per i cittadini italiani che sono stati danneggiati dal farmaco Vioxx. Le prime CTU (Consulenze Tecniche d’Ufficio) avverranno alla presenza di un collegio medico composto da tre medici nominati dai Giudici del Tribunale di Roma, dei consulenti di parte nominati rispettivamente dalla persona che ha assunto il farmaco (oppure purtroppo, qualora questa sia deceduta, dagli eredi che agiscono in giudizio) e dalla casa farmaceutica Merck Sharp & Dohme che il 21 maggio del 1999 metteva in commercio il Vioxx negli USA e, successivamente, nell’anno 2000 anche in Italia.

Secondo il Codacons la decisione del Tribunale di Roma rappresenta "ad oggi una grande opportunità per tutti coloro che sono stati danneggiati dal medicinale Vioxx, che proprio per il suo alto rischio di infarti, ictus, e problemi cardiovascolari veniva volontariamente tolto dal mercato mondiale dalla casa produttrice il 30 settembre del 2004".

"In America – ricorda l’Associazione dei consumatori – le persone che hanno accusato problemi per aver utilizzato il farmaco oppure i familiari delle persone decedute per aver fatto uso del Vioxx già da tempo hanno ottenuto il legittimo risarcimento dei danni patiti. Per chi abbia subito danni da Vioxx – aggiunge il Codacons – è ancora possibile agire direttamente in Italia rivolgendosi all’associazione che sta seguendo le suddette azioni legali; ma è necessario preliminarmente interrompere la prescrizione del dirittoinviando una lettera di formale richiesta risarcimento danni alla casa produttrice del Vioxx, al Ministero della Salute ed all’AIFA entro i cinque anni dal ritiro del farmaco dal mercato ossia entro il 30 settembre 2009!"

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