SALUTE. Antitrust contro integratori alimentari: promesse non mantenute

Prolungare la vita dei capelli. Mettere fine all’invecchiamento cellulare. Favorire la rigenerazione delle cartilagini ponendo fine al dolore. Tante le promesse fatte da altrettanti prodotti e integratori alimentari finiti nel mirino dell’Autorità Antitrust per i risultati vantati dalle campagne promozionali ma non provati scientificamente. Da qui la decisione dell’Antitrust, che ha sanzionato le aziende produttrici per le campagne di Bioscalin, di Revidox e di Fish Factor.

"Bioscalin prolunga la vita dei capelli": è lo slogan usato per il prodotto "Bioscalin con Cronobiogenina", promosso come efficace nel contrastare e ridurre la caduta dei capelli. I messaggi pubblicitari promettevano con grande enfasi risultati quali "Caduta dei capelli, meno 79,9%, Capelli in crescita + 29%" senza però evidenziare il contesto di questi risultati. Come spiega l’Antitrust nell’odierno bollettino, il prodotto è efficace solo per una delle forme più lievi di alopecia.

Scrive l’Antitrust: "Le comunicazioni promozionali del professionista appaiono ingannevoli ed idonee ad indurre nei destinatari la convinzione, contraria al vero, che il prodotto Bioscalin con Cronobiogenina sia efficace per risolvere il problema della calvizie. I messaggi diffusi tramite spot televisivi, messaggi stampa ed internet, per le loro modalità di presentazione, lasciano infatti intendere ai destinatari che assumendo il prodotto reclamizzato sia possibile ottenere una riduzione della caduta dei capelli del 79,9%, nonché un aumento dei capelli in crescita e del diametro del fusto rispettivamente del 29% e del 57,8%. Dagli accertamenti istruttori – così come dalle stesse informazioni rese dal professionista – è emerso che il prodotto è in grado di esplicare i suoi effetti solo relativamente ad una specifica situazione patologica della calvizie che, fra l’altro, per consenso scientifico, si caratterizza per essere una delle forme più lievi di alopecia, in quanto riferibile ad uno stato patologico temporaneo e reversibile". L’azienda farmaceutica produttrice, Giuliani SpA, è stata sanzionata con una multa di 100 mila euro.

È pari invece a 150 mila euro la multa comminata a Paladin Pharma S.p.A. per la pubblicità dell’integratore Revidox. In questo caso, la promessa del prodotto è quella di rallentare l’invecchiamento cellulare attraverso la presenza di Resveratrolo, un polifenolo contenuto nella buccia dell’acino d’uva. Oltre a combattere l’invecchiamento cellulare, il claim prospettava un’efficacia anche sul sistema immunitario, sulla circolazione cardiovascolare, sulla pelle e sui capelli. E presentava l’uva rossa come una sorta di eliris di gioventù.

Tutto vero? Non proprio per l’Antitrust, che sottolinea come il prodotto Revidox "è stato promosso e presentato ai consumatori, attraverso un’ampia campagna stampa, evidenziando alcune proprietà salutistiche, incentrate sull’efficacia del prodotto principalmente ricollegata alla presenza di Resveratrolo, sulla capacità di invecchiamento cellulare, come anche di migliorare l’apparato circolatorio o lo stato della pelle. In realtà, il prodotto in questione è un integratore alimentare antiossidante, come indicato in etichetta, rispetto al quale non risultano confermate le proprietà salutistiche vantate dal professionista nella comunicazione commerciale". Insomma: all’integratore non possono essere attribuite le funzioni vantate con grande clamore a partire dalla sua funzione di antiossidante.

Altra multa di 150 mila euro per Avantgarde S.p.A.e la campagna promozionale dell’integratore alimentare "Fish Factor Articolazioni". In questo caso, la promessa è: "Agisce in modo naturale sulle cause dei dolori articolari, favorendo la rigenerazione delle cartilagini". Anche questa volta, il consumatore viene indotto in errore. Fish Factor Articolazioni, spiega l’Antitrust, "è stato promosso e presentato ai consumatori, attraverso un’ampia campagna pubblicitaria che ne ha evidenziato alcune proprietà salutistiche incentrate sulla efficacia nel ‘rigenerare/ricostruire’ le cartilagini delle articolazioni ‘danneggiate’. In realtà, il Fish Factor Articolazioni è un integratore alimentare, come indicato in etichetta, rispetto al quale non risultano confermate le proprietà salutistiche vantate dal professionista nella comunicazione commerciale".

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