SALUTE. Arsenico nell’acqua, Adiconsum: pubblicate in GU nuove deroghe

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le nuove deroghe sulle caratteristiche di qualità dell’acqua potabile. Riguardano soprattutto la presenza di arsenico e interessano numerosissimi Comuni del Lazio (nelle province di Latina, Roma e Viterbo) nonché la Toscana, la provincia di Varese e di Trento e quella di Napoli. Il decreto pubblicato nella GU del 1° luglio è quello dell’11 maggio 2011 con il quale il Ministero della Salute autorizza Campania, Lazio, Lombardia, Toscana e provincia autonoma di Trento a stabilire deroghe alle caratteristiche di qualità delle acque destinate al consumo umano in un centinaio di zone di fornitura.

Le deroghe, informa una nota di Adiconsum, riguardano il valore massimo ammissibile di fluoruro per la frazione di Tossici, Comune di Nola, in Campania, nonché il valore massimo ammissibile di arsenico per una serie di Comuni del Lazio, della Toscana, della Lombardia e della Provincia Autonoma di Trento; non hanno invece ottenuto la deroga richiesta – a causa del parere negativo della Commissione europea – otto zone di fornitura della provincia di Napoli.

L’autorizzazione alla deroghe è stata concessa in seguito al parere favorevole della Commissione europea. Il decreto 11 maggio 2011, oltre ad autorizzare le deroghe, precisa però che l’acqua distribuita nelle zone interessate non deve essere utilizzata per il consumo potabile dei neonati e dei bambini fino all’età di 3 anni.

Scadenza deroghe: quelle relative al parametro dell’arsenico per le forniture delle province di Mantova (Marcaria, Roncoferraro e Viadana) e di Trento (Trento – Laste/Cantanghel, Canal San Bovo – Gobbera e Fierrozzo) scadranno il 31 dicembre di quest’anno, mentre tutte le altre avranno scadenza 31 dicembre 2012.

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