SALUTE. Associazione disordini alimentari: approvare ddl su obesità

L’Associazione per lo studio e la ricerca dei disordini alimentari e l’obesità (ADAO) chiede di approvare in tempi brevi il disegno di legge sull’obesità presentato dal senatore Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma, che affronta i problemi dell’obesità dall’accoglienza, alla diagnosi, alla terapia. A farsi portavoce della richiesta è stata Maria Grazia Carbonelli, direttore dell’Unità operativa di dietologia e nutrizione fisica dell’azienda ospedaliera S.Camillo Forlanini e membro del comitato scientifico dell’ADAO, che ha presentato oggi il suo libro "La Prigione del Peso", edito da Gangemi Editore.

L’ADAO lancia anche un secondo messaggio perché, se sono milioni gli italiani prigionieri del proprio peso, altrettanti vivono in balia di anoressia e bulimia, due disturbi alimentari facce di una stessa medaglia. Per questo lancia il progetto "E’ bella chi si nutre bene", che nel 2011 sarà abbinato all’elezione di Miss Roma. "Pensiamo che le ragazze miss possano essere ambasciatrici di un messaggio positivo rivolto ai giovani. Il nostro obiettivo è la creazione di un centro di ascolto – si legge in una nota – La famiglia è il primo nucleo fondante della società e prima di ogni altro deve accogliere e interpretare i bisogni e talvolta anche la sofferenza degli adolescenti. Ma spesso i ragazzi si affidano al web, alle community o al telefono, e preferiscono condividere con chi non conoscono le proprie ansie e i propri problemi. Per questo nasce il progetto dello sportello ADAO, un numero verde al quale risponderà personale specializzato, una sorta di telefono amico che potrà consigliare, indirizzare, ma soprattutto ascoltare".

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