SALUTE. CCIAA Milano: italiani meno depressi d’Europa

Nella classifica europea del malessere, gli italiani non sono certo tra i più depressi, soprattutto il confronto al tasso di malessere dell’anima riscontrato negli altri abitanti del Vecchio continente.
Sono questi alcuni dei dati che emergono da un elaborazione della Camera di commercio di Milano, attraverso il Lab MiM, su dati Eurostat tratti dal rapporto "Regions: Statistical yearbook 2006. Data 1999-2004" (ottobre 2006) e relativi a 184 regioni europee (UE12 più Norvegia e Svizzera). L’indice del malessere elaborato dalla ricerca considera quattro voci: numero di suicidi, di omicidi, di decessi per alcool e per droga.

In Italia la Lombardia si posiziona al 18° posto: oltre alla Liguria e al Molise, solo la Campania fa meglio. Complessivamente, il tasso di morti per droga in Lombardia (così come in Italia) è il doppio rispetto a quello da alcool, esattamente l’opposto della media europea, mentre in questa regione la droga fa lo stesso numero di decessi degli omicidi.

Il valore più elevato tuttavia rimane quello del tasso dei suicidi: 64 volte superiore in Lombardia rispetto a quello degli omicidi (in Italia è di 15 volte superiore e in Europa di 20 volte) e 128 volte superiore se paragonato a quello dei morti per alcool.

A guidare la classifica negativa del malessere tutte regioni del centro o nord Europa: prima la regione tedesca di Brema, seguita dalla Scozia, dalla regione finlandese della Itä-Suomi, da Zurigo e da Vienna.

Tra le regioni italiane è la Valle d’Aosta quella che mostra un "malessere" più elevato (17° posto tra le regioni europee), mentre la regione spagnola della Cantabria è l’unica che mostra un tasso di dolore dell’anima minore di due regioni italiane: Liguria e del Molise.

Ecco tutti i dati della ricerca relativi alla classifica europea del malessere. La Lombardia è al 166° posto su 184 regioni europee nella classifica del malessere. La prima è invece la regione tedesca di Brema, seguita dalla Scozia, dalla regione finlandese della Itä-Suomi, da Zurigo e da Vienna.

Tra le prime dieci regioni europee con più "malessere", ci sono tre francesi, due tedesche, e una rispettivamente britannica, finlandese, svizzera, austriaca e belga. Se consideriamo le regioni italiane è la Valle d’Aosta quella che mostra un "malessere" più elevato, posizionandosi al 17° posto tra le regioni europee, seguita dalla Sardegna (al 33° posto), dal Piemonte (84°) e dall’Umbria (85°).
Tutte le altre regioni italiane sono nella seconda metà della classifica. In particolare, la Campania è al 175° posto, il Molise è terzultimo e la Liguria penultima. La regione europea con minore malessere è la regione spagnola della Cantabria.

Con un tasso di suicidi pari a 0,256 (numero di suicidi ogni 100 mila abitanti) la Lombardia si posiziona al 143° posto tra le regioni europee, con un valore che è quasi la metà della media europea (pari a 0,463). Ai primi posti invece la Bretagna (tasso: 1,208), la regione portoghese dell’Alentejo (1,047), quella finlandese dell’Itä-Suomi, e due altre regioni francesi: Basse-Normandie e il Limousin.
Tra le prime 15 regioni, ci sono nove francesi, due finlandesi e belghe, una portoghese, una austriaca. Tra le regioni italiane è la Valle d’Aosta quella con il tasso più elevato (0,671: il doppio della media italiana; al 43° posto in Europa), seguita dalla Provincia autonoma di Bolzano (0,460; 85° posto in Europa) e dalla Sardegna (0,460). Chi ha il tasso più basso é la Campania (0,131; 178° posto su 184 regioni), seguita dalla Calabria (0,169) e dalla Puglia (0,173).

Tra le regioni italiane, la Lombardia è al 13° posto, con un tasso di suicidi inferiore alla media italiana (che è pari a 0,315, un dato comunque inferiore alla media europea). La Lombardia scende al 166° posto tra le regioni europee per numero di decessi per abuso diretto di alcool (quindi con l’esclusione degli incidenti stradali causati dall’alcool): 0,002 decessi ogni 100 mila abitanti, quasi cinquanta volte inferiore alla media europea (0,098).

Prima regione europea è Brema (tasso: 1,417), seguita da altre due regioni tedesche: Mecklenburg-Vorpommern e Berlin. Tra le prime quindici regioni ce ne sono sei tedesche e francesi, una svedese, una norvegese e una finlandese.

Tra le regioni italiane, al primo posto ancora la Valle d’Aosta con un tasso pari a 0,087 (all’80° posto in Europa), seguita dal Friuli Venezia Giulia (0,006) e dall’Abruzzo (0,006). La Sicilia e la Campania le due regioni italiane con il tasso più basso (0,001). La Lombardia si posiziona al 10° posto tra le regioni italiane. Il tasso medio di morti per alcolismo in Italia raggiunge lo 0,007, ben al di sotto dalla media europea.

Il tasso di decessi per tossicodipendenza in Lombardia tocca lo 0,004 ogni 100 mila abitanti (al 100° posto tra le regioni europee), sette volte inferiore alla media europea (pari a 0,028). Al primo posto si posiziona Brema (tasso: 0,338), seguita da Vienna (0,256) e dalla Scozia (0,172). In Italia la Lombardia si posiziona all’11° posto. Al primo posto l’Umbria con un tasso pari a 0,048 (al 32° posto in Europa), seguita da Lazio, Piemonte e Sardegna con 0,044. All’ultimo posto la Provincia autonoma di Bolzano (tasso: 0,001). Il tasso medio di decessi per tossicodipendenza in Italia é di 0,013 (meno della metà della media europea).

Con un tasso di omicidi ogni 100 mila abitanti pari a 0,004 (quasi sei volte meno rispetto alla media europea pari a 0,023), la Lombardia si posiziona al 129° posto nella classifica europea. Al primo posto la Città autonoma di Ceuta in Spagna (tasso: 0,213), seguita dalla regione finlandese dell’Åland (0,131) e dalla Irlanda del Nord (0,127). Tra le prime quindici regioni anche tre italiane: al quinto posto la Calabria (tasso: 0,088), all’8° la Sardegna (0,085) e al 15° la Valle d’Aosta (0,047). Nella classifica italiana la Lombardia é al 12° posto. La media italiana è pari a 0,021 (vicino alla media europea). All’ultimo posto l’Abruzzo con un tasso pari a 0,001, seguita dalla Liguria, dal Molise e dal Friuli Venezia Giulia (tasso: 0,002).

 

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