SALUTE. CTCU lancia brochure “Bambini e cellulari: un incontro pericoloso”

I bambini sono le persone più a rischio per il boom della telefonia cellulare, perché spendono nel telefonino la maggior parte del denaro che hanno, sviluppano una dipendenza psicologica indotta anche dal marketing aggressivo ma soprattutto sono più esposti ai rischio biologici. Questo lo spunto da cui parte la brochure "Bambini e cellulari. Un incontro pericoloso", presentata nei giorni scorsi alle autorità scolastiche e ai rappresentanti dei media dal CTCU (Centro Tutela Consumatori Utenti), in collaborazione con l’Istituto pedagogico tedesco, l’Ufficio di Gabinetto della Provincia e la Kompetenzinitiative.

"Tutti questi elementi – informa il CTCU – hanno fatto sì che il tema dei rischi e dei danni inferti ai giovani da tale tecnologia divenisse un impegno centrale della Kompetenzinitiative guidata dal Prof. Karl Richter e oggi sostenuta da molti amici in tutto il mondo. Uno dei suoi progetti più ambiziosi è la collana di pubblicazioni sugli Effetti della telefonia mobile, con la quale rendiamo accessibili a tutti i risultati della ricerca scientifica taciuti e boicottati dalla stampa ufficiale". Dai rappresentati di Kompetenzinitiative è stato presentato un avvisatore acustico della presenza di telefoni cellulari, chiamato Paul, che nelle aule scolastiche segnala la presenza di un cellulare acceso.

Il Centro Tutela Consumatori ha deciso di offrire la propria consulenza a tutte le scuole e gli insegnanti interessati ad avvicinare i propri alunni a Paul; la brochure su "Bambini e cellulari" può essere ritirata presso il CTCU e le sue sedi staccate.

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