SALUTE. Certificati on line, bilancio dei primi due mesi

Grazie alla collaborazione tra Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Ministero del lavoro e delle politiche sociali e INPS, dal 2 febbraio è pienamente operativa la nuova procedura di trasmissione telematica dei certificati di malattia dei dipendenti pubblici e privati.

Durante una conferenza stampa che si è tenuta ieri, il ministro Brunetta, il ministro Sacconi, Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, Antonio Mastropasqua, presidente dell’INPS, e Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio in rappresentanza di R.ET.E. Imprese Italia hanno presentato il report dei primi due mesi di attività: negli ultimi 50 giorni sono stati trasmessi via Internet all’INPS oltre 3,5 milioni di certificati medici, con una media settimanale di circa 450 mila unità; dall’avvio del sistema (aprile 2010), il flusso totale dei certificati di malattia online ha superato quota 7 milioni, per un totale annuo stimato di 25 milioni di certificati; la percentuale di cartaceo sul totale dei certificati medici si attesta al di sotto del 2%; la percentuale di medici che usa abitualmente il servizio è superiore al 90%.

Il ministro Sacconi, in particolare, ha evidenziato il duplice effetto positivo che emerge dalla certificazione telematica: da una parte rende possibile una migliore conoscenza del quadro epidemiologico e della domanda di salute dei lavoratori, nei diversi territori; in secondo luogo si verifica un’inibizione rispetto alle assenze non giustificate, che possono essere più agevolmente individuate.

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