SALUTE. Certificati online, medici dirigenti: “Nei Pronto Soccorso situazione esplosiva”

L’introduzione dei nuovi certificati online sta portando a una "situazione esplosiva nei Pronto Soccorso". Nell’attesa dell’incontro della categoria con il ministro Renato Brunetta, in calendario per venerdì 11 febbraio, l’Anaao Assomed (Associazione medici dirigenti) continua a registrare "la protesta e lo sconcerto dei medici di Pronto Soccorso". Afferma il segretario nazionale Costantino Troise in una nota stampa: "Anche in condizioni tecniche ottimali, e questo è il caso meno frequente nel Paese, la procedura richiede 5-10 minuti a certificato, tempo che, moltiplicato per il numero di pazienti in età lavorativa che accedono nelle 24 ore, ricadrebbe tutto sui tempi d’attesa per la visita medica, già fonte di conflitto quotidiano e di aumento del rischio clinico per cittadini ed operatori".

E prosegue: "La situazione può essere definita esplosiva: al sovraffollamento, al taglio di posti letto, alle carenze di personale che costringono a turni ripetuti e prolungati, alle cattive condizioni logistiche in cui si è costretti ad operare, si va aggiungendo l’indifferenza delle istituzioni su quanto, un provvedimento come questo, possa incidere sulla funzionalità di un servizio essenziale come quello dell’emergenza. La certificazione di malattia nel Pronto Soccorso, in assenza di limitazioni, favorisce un uso opportunistico della struttura alimentando in maniera inappropriata, di una quota non inferiore al 20%, il numero di accessi, già oggi pari a 40 milioni all’anno, e determinando un ulteriore peggioramento di una situazione già al limite della sostenibilità".

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