SALUTE. Cinque giorni di visite gratuite per i dolori alla spalla all’Ospedale San Carlo di Roma

Chi soffre di dolori alla spalla, di natura degenerativa o traumatica, dal 9 febbraio al 13 marzo potrà fare una visita specialistica gratuita, messa a disposizione dall’Ospedale San Carlo – Gruppo Idi Sanità di Roma. Basta chiamare il numero 06/51075001 per prenotare una visita: gli ortopedici del San Carlo sono a disposizione per formulare una diagnosi e suggerire il percorso terapeutico per recuperare la funzionalità della spalla e migliorare la qualità di vita del paziente.

Oggi tutte le patologie e le degenerazioni articolari della spalla possono essere curate. Sia la chirurgia artroscopica, sia quella protesica offrono soluzioni in grado di restituire al paziente una buona funzionalità dell’articolazione. Le patologie della spalla sono soprattutto legate a processi degenerativi che colpiscono pazienti di età avanzata, ma si registrano anche molti casi di patologie legati a traumi sportivi (soprattutto sport di contatto) o a incidenti stradali.

In tutto il Lazio sono oltre 100.000 i ricoveri nei reparti di ortopedia e traumatologia. Tra i più frequenti motivi di ricovero, dopo gli interventi all’anca, al femore e al ginocchio, gli interventi alla spalla: se ne contano 1.250 circa ogni anno.

"L’iniziativa del nostro ospedale – afferma Riccardo Giacomi, primario dell’Unità Operativa Complessa di Ortopedia – intende facilitare l’accesso a una corretta diagnosi delle più diffuse patologie articolari. I medici del San Carlo saranno a disposizione dei pazienti e valuteranno insieme a loro quale percorso terapeutico seguire per recuperare la piena autonomia dei movimenti e, soprattutto, ritornare alla normalità".

Il percorso terapeutico standard per le patologie della spalla, di natura degenerativa o traumatica, prevede in primo luogo una terapia farmacologica per lenire il dolore; successivamente si interviene con artroscopia nei soggetti giovani e/o sportivi e con l’impianto di protesi in quelli più anziani.

L’artroscopia consente il ritorno alla completa normalità della spalla, la protesi, nei soggetti più anziani, permette il recupero di una buona funzionalità: il paziente torna a compiere dei gesti quotidiani nei quali era limitato, come pettinarsi, agganciarsi ai sostegni dell’autobus posti in alto, ruotare il braccio all’indietro.

Per quanto riguarda i traumi a forte impatto (ad es. incidenti stradali, cadute dalla moto, ecc.), esistono protesi disegnate appositamente per le fratture, che possono essere impiantate da sole o in combinazione con chiodi e placche che ricostruiscono i frammenti ossei.

 

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