SALUTE. Cittadinanzattiva: “Prima di parlare di fondi sanitari integrativi si combattano sprechi”

Prima di parlare di fondi sanitari integrativi si cominci dalla lotta agli sprechi. È la posizione di Cittadinanzattiva in riferimento al dibattito in corso sulle forme integrative di assistenza sanitaria. "Non siamo dispiaciuti che si parli di fondi sanitari integrativi, ma ci  preoccupa che questi diventino prioritari, in un contesto di tagli indiscriminati ai servizi sanitari e sociali, di mancato dibattito sui livelli essenziali di assistenza e sul Fondo per la non autosufficienza – dichiara Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva – Oggi abbiamo migliaia di famiglie che si indebitano o utilizzano gran parte dei loro redditi per assistere familiari disabili o anziani: ad esempio per i farmaci spendono in media 420 euro al mese. Alle loro orecchie i fondi integrativi suonano come spese aggiuntive: chi ne sosterrebbe i costi? Per questo, ci piacerebbe che si parlasse in primo luogo di lotta agli sprechi, alle inefficienze e alla corruzione e che il Governo presentasse un progetto su come recuperare risorse pubbliche da destinare alle fasce deboli della popolazione".

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