SALUTE. Comitato Famiglie Sofferenti Psichici, in Campania raccolta firme per migliorare assistenza

Familiari di pazienti e volontari, riuniti nel Comitato Famiglie Sofferenti Psichici, stanno effettuando da circa due mesi una raccolta firme nella città di Napoli e in altre città della Campania per il miglioramento dell’assistenza psichiatrica pubblica. Si tratta di un documento di 8 pagine che illustra le aree critiche dell’assistenza psichiatrica pubblica italiana, con particolare riferimento alla città di Napoli e alla Campania, e chiede interventi urgenti in favore dei pazienti e loro familiari, ma anche in favore di quegli operatori dei centri di salute mentale costretti a lavorare in condizioni estreme.

In poco più di un mese sono state raccolte circa 500 firme e, attraverso la progressiva unione di nuovi familiari e volontari, si cercherà di raggiungere l’obiettivo delle 10.000 firme entro giugno 2006 per la sola città di Napoli. Il documento, con le prime 300 firme, è stato già inviato, nella prima decade di marzo 2006, al Ministro della Salute, al Presidente della Regione Campania, al Sindaco di Napoli, all’Assessore alla Sanità della Regione Campania, ai Direttori Generali delle ASL competenti, ai Direttori dei DSM delle ASL competenti, alle Organizzazioni Sindacali, alle Segreterie dei Partiti Politici, alla stampa e televisioni, al Prefetto competente per territorio, al Comando dei NAS Carabinieri di Roma.

Ad oggi, l’unica risposta pervenuta è stata quella del Prefetto di Napoli. L’autorità in una lettera di 2 pagine, datata 20 marzo 2006, premettendo che i problemi denunciati esulano dalla missione istituzionale tipica della Prefettura e che la problematica deve essere riferita in buona parte agli organi sanitari della Regione e alle strutture degli Enti locali preposte alla gestione delle politiche sociali, ha tuttavia manifestato la propria sensibilità e solidarietà verso i problemi denunciati da cittadini e familiari.

Il Prefetto di Napoli ha comunicato, inoltre, che, nell’ambito della più generale funzione di garante dei diritti civili dei cittadini, particolarmente di quelli più vulnerabili, di aver già avviato alcuni percorsi operativi che, sia pure con interventi "a latere", mirano ad ovviare ad alcune criticità evidenziate. Purtroppo proprio coloro che avrebbero dovuto rispondere, Presidente della Regione Campania, Sindaco di Napoli, Assessore alla Sanità della Regione Campania, Direttori Generali delle ASL competenti, Direttori dei DSM delle ASL competenti, ad oltre un mese di distanza non hanno dato alcuna risposta alle richieste dei cittadini.

Chi vuole unirsi al movimento "Comitato Famiglie Sofferenti Psichici" può chiedere copia del documento per la raccolta firme al seguente indirizzo email: comitato@psyche.it

Il testo del documento è consultabile sul sito www.psyche.it

 

 

 

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