SALUTE. Commissione Ue presenta Relazione su prevenzione tossicodipendenza nei Ventisette

BRUXELLES. La Commissione Europea ha presentato la Relazione sull’attuazione nei Ventisette Stati Membri di politiche sulla prevenzione e la riduzione del danno per la salute causato da tossicodipendenza. Nel giugno 2003 il Consiglio ha adottato una raccomandazione che mira a i ridurre il numero di decessi dovuti alla droga e i problemi di salute derivanti dal consumo di droga, incoraggiando gli Stati membri a elaborare e ad attuare misure e strategie per prevenire e ridurre i danni causati dalla droga. La necessità di agire rapidamente è anche evidenziata nella strategia antidroga dell’Unione europea (2005-2012) e nel piano d’azione Droga dell’Unione europea (2005-2008).

La raccomandazione invita gli Stati membri ad adottare misure in tre ambiti:

  • fare della prevenzione della tossicodipendenza e della riduzione dei rischi che vi sono associati un obiettivo di sanità pubblica; elaborare ed attuare strategie globali a tal fine;
  • ridurre in modo significativo l’incidenza delle affezioni associate alla tossicodipendenza (come l’HIV, l’epatite B e C, la tubercolosi) nonché il numero di decessi collegati alla droga, grazie a misure relative ai servizi e ai dispositivi di riduzione dei danni provocati dalla droga (ad esempio, distribuzione di materiale per iniezioni, vaccinazione, trattamento, informazione e formazione);
  • elaborare meccanismi di valutazione adeguati per rafforzare l’efficacia e il buofunzionamento della prevenzione della tossicodipendenza e ridurre i rischi sanitari associati al consumo di droga, grazie a misure riguardanti la garanzia della qualità, il controllo e la valutazione dei programmi.

La relazione della Commissione conclude così: "Tutti gli Stati membri hanno instaurato politiche e adottato iniziative che riflettono in larga misura i provvedimenti consigliati nella raccomandazione e la maggior parte dei nuovi paesi considerano questo documento come un aiuto sostanziale nell’elaborazione delle loro politiche". Bruxelles ha rilevato inoltre che "poiché il livello d’applicazione varia da un paese all’altro e nell’ambito di uno stesso paese, occorre continuare a sviluppare le misure di riduzione dei danni provocati dalla droga e a porre in essere servizi/meccanismi di riduzione di tali danni nel quadro di un sistema integrato di prevenzione e di cure".

Inoltre, quasi tutti gli Stati membri dispongono di una politica volta a promuovere un’integrazione adeguata dei servizi sanitari (compresi i servizi di salute mentale e i servizi sociali) e servizi specializzati nella riduzione dei danni provocati dalla droga, ma, si legge ancora nella Relazione, "è opportuno intensificare e proseguire tali sforzi per integrare i programmi nel sistema generale delle cure sanitarie".

"Tutti gli Stati membri promuovono trattamenti di sostituzione al metadone e alla bufrenorfina associati ad un’assistenza psicologica e- si legge ancora- questa possibilità è notevolmente aumentata nel corso dell’ultimo decennio. Tuttavia, i servizi offerti nei vari paesi rispondono in modo estremamente variabile alle esigenze stimate. È opportuno quinsi garantire l’accessibilità, l’adeguamento e la sostenibilità di tali servizi".

La Commissione continuerà inoltre ad elaborare iniziative in settori strettamente collegati alla raccomandazione del Consiglio, ispirandosi a politiche e prassi che possono contribuire in modo significativo al successo delle sue principali attività. Due azioni nel settore della salute specificamente collegate alla prevenzione della tossicodipendenza figurano nel Piano d’azione droga dell’Unione europea 2005-2008 :

– una proposta di raccomandazione del Consiglio relativa alle droghe nell’ambiente carcerario. La popolazione dei reclusi comprende un’elevata percentuale di tossicodipendenti e i consumatori di droga mediante iniezione pongono un problema urgente per gli istituti penitenziari;

– una relazione sulla situazione relativa al trattamento della tossicodipendenza e allo scambio di buone prassi nell’Unione europea. Più di mezzo milione di persone riceve un trattamento sostitutivo in Europa.

Il programma d’azione comunitario nel settore della sanità pubblica prevede azioni di prevenzione della tossicodipendenza incentrate sui fattori che determinano la salute – fattori pluridimensionali associati a numerosi gravi problemi sanitari.(tra cui il Programma 2007-2013 "Prevenire il consumo di droga e informare il pubblico")

 

 

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