SALUTE. Conservazione farmaci, i consigli della Asl di Terni

Un vademecum per una corretta conservazione del farmaco. Lo ha messo a punto il dipartimento per l’Assistenza Farmaceutica della Asl 4 di Terni con l’obiettivo di divulgare in modo capillare alcune semplici regole dato che una corretta conservazione dei farmaco ne garantisce il corretto ed efficace funzionamento. Ecco i consigli:

  • ogni farmaco, per essere efficace, deve essere utilizzato all’interno della data di scadenza e deve essere conservato correttamente. La data di scadenza si riferisce al medicinale in confezione integra. In seguito alla prima apertura, esiste un periodo di tempo in cui il medicinale è ancora utilizzabile e solo se correttamente conservato.
  • Un medicinale si definisce "correttamente conservato" se non è stato esposto a fonti di calore, a temperature elevate, alla luce solare, all’umidità eccessiva e se sono state rispettate eventuali condizioni di temperatura indicata (ad es. la conservazione in frigorifero). Il troppo caldo (ma anche il troppo freddo), la luce, l’umidità, sono fattori che possono rovinare i farmaci. Il medicinale rischia così di perdere di efficacia e non garantire più l’effetto terapeutico atteso fino ad arrivare, per degradazione chimica, alla formazione di sostanze tossiche per l’organismo.
  • normalmente i farmaci devono essere conservati a temperatura ambiente, sotto ai 30°. Il medicinale non va riposto in frigorifero se non esplicitamente riportato sulla confezione. Alcuni farmaci vanno invece conservati a una temperatura tra 4 e 8° (fermenti lattici, insulina, etc). In questi casi è necessario attrezzarsi in modo adeguato per il loro trasporto (prevedendo l’utilizzo di borse frigo) per poi sistemarli in frigorifero una volta giunti a destinazione. Va evitato il congelamento dei medicinali. L’insulina, ad esempio, deve essere conservata in frigorifero ma non si deve congelare, se ciò dovesse accadere bisogna eliminare il flacone.

In estate, poi, le temperature più elevate rendono necessari ulteriori accorgimenti:

  • Quando si è in viaggio, non lasciare i farmaci all’interno dell’auto per molto tempo, perché gli sbalzi di temperatura e di umidità possono essere tali da alterarne l’efficacia. In aereo portare sempre i farmaci nel bagaglio a mano perché le stive degli aerei non sono termoregolate.
  • Mai esporre farmaci alla luce del sole: alcuni principi attivi sono "fotosensibili" e la luce tende a decomporli. tra questi ricordiamo la ticlopidina, la nifedipina (ad es. le gocce di nifedipina, esposte alla luce, hanno una stabilità di soli 14 minuti), l’adrenalina.

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