SALUTE. Dentifrici contraffatti, scatta obbligo controlli nella UE

BRUXELLES. É scattato l’obbligo in tutti i Ventisette Stati membri dell’Ue di eseguire controlli su tutte le marche di dentifricio cinese contraffatto, ‘Spearmint’ e ‘Trileaf Spearmint’.

La Commissione europea ha confermato ufficialmente ieri sera in tarda serata di aver ricevuto dalla Spagna la notifica del ritiro dal mercato di due marche di dentifricio cinese contraffatto, ‘Spearmint’ e ‘Trileaf Spearmint’, un prodotto economico distribuito in ospedali, alberghi e sui voli di alcune compagnie aeree.

E’ entrato in vigore così il Rapex, il sistema comunitario di scambio rapido delle informazioni fra gli Stati membri e la Commissione riguardo a misure adottate per prodotti di consumo che presentano un rischio grave per la salute e la sicurezza dei consumatori, esclusi farmaci ed alimentari. Tali informazioni sono trasmesse rapidamente a tutte le altre autorità preposte alla sorveglianza in 30 paesi europei ed i prodotti pericolosi sono fatti oggetto di divieto o di restrizioni alla commercializzazione. La Commissione invita tutti gli Stati membri dell’UE a intensificare la loro partecipazione al programma, a unire i loro sforzi in seno alle autorità doganali e a quelle preposte alla sorveglianza del mercato e a cooperare con i paesi terzi per aumentare ulteriormente l’efficacia del sistema.

"Secondo le informazioni disponibili – ha spiegato Meglena Kuneva, il commissario Ue alla Protezione dei consumatori- i prodotti rappresentano un rischio solo moderato per la salute e la sicurezza dei consumatori".

"Ad oggi – continua Kuneva – non ci sono casi segnalati di avvelenamenti o controindicazioni cliniche provocate da questi dentrifrici. Tuttavia – sottolinea – il rischio è comunque inaccettabile". Il commissario coglie l’occasione per invitare i cittadini europei "a non acquistare i prodotti contraffatti e a contattare le autorità in caso di dubbio". La commissaria ha poi espresso la sua soddisfazione per il buon funzionamento del sistema di allerta europeo, possibile grazie alla collaborazione tra le autorita’ nazionali e la Commissione Ue.

Sulla base di una segnalazione partita da Bruxelles il 29 maggio, diffusa dopo notizie di casi simili in America Centrale, la Spagna ha intrapreso controlli e sequestri ed ha contro-informato Bruxelles il 5 luglio di aver rinvenuto dietilenglicolo, un solvente usato anche come antigelo, in dentifrici di origine cinese sul suo territorio. Bruxelles ha agito ancora una volta come cassa di risonanza e ha informato gli altri 26 paesi, provocando nuovi controlli anche in Italia dove sono state sequestrate 20.000 confezioni di ‘Colgate’ taroccato.

 

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