SALUTE. Discarica tossica, CODICI Puglia chiede informazioni su tutela cittadini

Dopo il sequestro della discarica tossica disposta lo scorso dicembre il CODICI Puglia chiede l’accesso agli atti alla ASL di Foggia e all’Arpa Puglia. Sotto accusa, il disastro ambientale e la ripercussione sulla salute dei cittadini della discarica di Giardinetto in agro di Troia (FG), un sito già ritenuto una "bomba ecologica", la cui vicenda risale agli anni Novanta, e che continua a preoccupare per le ripercussioni sull’ambiente e sulla salute dei cittadini. È quanto denuncia il CODICI, che richiama la storia della discarica e ricorda le inchieste condotte dal giornalista Gianni Lannes: "Quest’ultimo sostiene – ricorda l’associazione – che sarebbero centinaia le persone ammalate di tumore che vivono a Giardinetto; senza contare quelle dei paesi limitrofi (Castelluccio dei Sauri, Orsara, Troia, Foggia, Lucera) ed è per questo che dovrebbe essere in corso un’indagine epidemiologica della ASL".

"Ciò che preoccupa è che l’inquinamento sia esteso per decine di chilometri dall’epicentro e sia penetrato nella catena biologica – commenta il segretario provinciale di Codici Foggia, l’avvocato Starace – Il nuovo sequestro dello scorso 1° dicembre 2009 riapre la partita ed ora chiediamo delle delucidazioni in difesa della salute dei cittadini". Per questo l’associazione ha inviato una richiesta di accesso agli atti all’Asl di Foggia e al dipartimento provinciale di Foggia dell’Arpa Puglia al fine di acquisire informazioni in merito all’indagine epidemiologica in corso.

La discarica è stata definita una "bomba ecologica" per i rifiuti pericolosi e industriali che contiene e, dopo una lunga vicenda, è stata posta sotto sequestro nel 1999 mentre un processo si è concluso nel 2004 con una condanna e sei assoluzioni. Ma da allora, denuncia CODICI, la vicenda è rimasta in standby e la Corte d’Appello di Bari ha annullato la sentenza di condanna di primo grado per vizi di forma.

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