SALUTE. Domani a Milano esami gratuiti per la Giornata mondiale del rene

Medici nefrologi da sei ospedali milanesi insieme per la salute dei cittadini. E’ questa l’iniziativa organizzata a Milano dalla Società Italiana di Nefrologia (Sin), e dalla Fondazione Italiana del Rene Onlus con il patrocinio dell’Assessorato alla Salute, in occasione della Giornata mondiale del rene di domani. I cittadini troveranno a loro disposizione due tendoni e due gazebo in piazza Cordusio dove potranno effettuare semplici esami gratuiti per verificare lo stato di salute dei propri reni, oltre a ricevere consulenza specialistica. Lo riferisce il Comune di Milano in una nota.

Dalle ore 8 alle ore 20 gli specialisti di Niguarda, San Raffaele, Policlinico, San Carlo, San Paolo e Cernusco sul Naviglio, sottoporranno i passanti che lo desidereranno a un esame delle urine e misurazione della pressione, i due esami clinici principali per verificare il corretto funzionamento dell’apparato renale. Due test banali e indolore ma estremamente importanti e utili per prevenire e curare una patologia sempre più spesso "ignorata". In Italia infatti vivono più di 5 milioni di persone che non sanno di essere affette da una malattia renale.

"I fattori di rischio più importanti – ha spiegato l’assessore alla Salute, Giampaolo Landi di Chiavenna – sono diabete, obesità (specie se ad esordio infantile), ipertensione, familiarità ed abuso di alcolici, antinfiammatori e fumo. Diete adeguate, regolare attività fisica, corretti stili di vita sono la base della prevenzione della malattie renali".

Una persona su dieci ha una nefropatia. E’ necessario dunque informare l’opinione pubblica sul fatto che le malattie renali sono comuni, il loro decorso è spesso subdolo e progressivo, e per una larga parte delle patologie (in corso di diabete o di ipertensione non controllata) esistono cure efficaci, anche risolutive.

"Il senso di questa Giornata Mondiale del Rene – ha detto il professor Diego Brancaccio, docente di Nefrologia all’Università degli Studi di Milano e Direttore dell’Unità di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale San Paolo di Milano – è proprio quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che le malattie renali sono assai comuni ( il 10% ne soffre) e che un semplice esame delle urine più rivelarsi critico nel fare una prima diagnosi. La Giornata del 13 marzo viene celebrata in tutto il mondo, come qui a Milano, proprio per far capire che le malattie renali, un tempo considerate progressive, sono in larga parte curabili".

"Più del 10% della popolazione mondiale – ha sottolineato il professor Giuseppe D’Amico, presidente della Fondazione D’Amico per la Ricerca sulle Malattie Renali – è affetta da malattia renale che comporta deficit di funzione. Lo indicano i più recenti studi di popolazione condotti in diversi Paesi, anche in via di sviluppo. In Cina, ad esempio, questa percentuale sale all’11,3%, è assurdo che ancora oggi vengono indicate come ‘malattie rare’ ai fini del finanziamento della ricerca dedicata alle malattie renali. La diagnosi precoce ha un senso, oggi, perché sono già disponibili farmaci capaci di rallentare, o addirittura di bloccare, la progressione delle più diffuse malattie renali, e la ricerca sta mettendone a disposizione ancora altri in un prossimo futuro".

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