SALUTE. Domani a Roma manifestazione per la ricerca sulle malattie rare

Sono oltre 5mila le patologie rare che, solo in Italia, colpiscono 1 milione mezzo di cittadini. Ma il Servizio Sanitario Nazionale non le riconosce come tali. Per sensibilizzare le istituzioni sul problema, domani davanti alle 14:00, in piazza Montecitorio, si daranno appuntamento malati affetti da sindromi rare come la Distrofia muscolare di Duchenne, la Sindrome di Conn, la Neurofibromatosi, o l’Amiotrofia spinale infantile. Obiettivo della manifestazione portare a termine l’iter parlamentare del disegno di legge presentato in Senato già dal marzo 2006 dalla Senatrice Baio Dossi e alla Camera dall’Onorevole Mauro Fabris.

La manifestazione, promossa dall’Associazione Culturale Nazionale "Giuseppe Dossetti: i Valori – Tutela e Sviluppo dei Diritti" (www.dossetti.it), presieduta dalla Senatrice Ombretta Fumagalli Carullli, dal Senatore Mario Occhipinti e dal Segretario Nazionale Claudio Giustozzi, è sostenuta dalle più importanti associazioni di Malati Rari. "Il Diritto alla Salute – ha affermato Claudio Giustozzi – rappresenta un obbligo legale internazionale degli Stati atto a promuovere e proteggere la salute delle loro popolazioni riconosciuta quale diritto fondamentale dell’Uomo. Nel testo dell’atto costitutivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si enuncia che "il godimento del miglior stato di salute raggiungibile costituisce uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano senza distinzione di razza, religione, opinioni politiche, condizione economica o sociale". "Per questo – sottoinea Giustozzi – l’11 maggio, a partire dalle ore 14:00, saremo in piazza Montecitorio a ricordare che l’uguaglianza e la tutela della salute sono diritti fondamentali dell’individuo e interesse della collettività".

Comments are closed.