SALUTE. Domenica la Giornata nazionale del sollievo. A oggi attive 126 strutture

La centralità della persona malata e il diritto a essere informata su quanto si può fare per alleviare dolore e sofferenza attraverso le terapie più avanzate saranno al centro della VIII Giornata nazionale del sollievo per la promozione delle cure palliative e della terapia del dolore, che verrà celebrata domenica 31 maggio. La Giornata, presentata oggi, è promossa dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione nazionale Gigi Ghirotti.

Il Programma nazionale per la realizzazione di strutture residenziali per le cure palliative (hospice) ha stanziato 206.604.967,28 euro e la quota di finanziamento attribuita a ciascuna Regione è stata calcolata in funzione dei tassi di mortalità per neoplasie. Una volta completato, saranno 188 le strutture sul territorio nazionale per un totale di 2025 posti letto. Attualmente le strutture attive, fra pubbliche e private convenzionate, sono 126.

La presentazione della Giornata ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sulle iniziative assunte dal Ministero della Salute. Fra queste c’è l’avvio di un progetto sperimentale di rete assistenziale sul territorio per le cure palliative e la terapia del dolore, che si svolge insieme ai rappresentanti dei medici di medicina generale, e prevede nel 2009 il coinvolgimento di quattro regioni pilota (Lazio, Emilia Romagna, Veneto e Sicilia) coordinate dalla regione Emilia Romagna.

Dal Ministero anche il dettaglio delle altre iniziative:

  • sono stati reperiti fondi appositi per le strutture di tipo hospice;
  • è stata semplificata la prescrizione: i medicinali a base di codeina o ossicodone classificati in fascia A, cioè gratuita, a dosaggi limitati, utilizzati nella terapia del dolore possono essere prescritti con la normale ricetta SSN;
  • è stata prevista la possibilità di prescrivere gli analgesici oppiacei per curare tutte le forme di dolore severo: dolore cronico nei malati di cancro, dolore post-traumatico, dolore neurologico, forti nevralgie, ecc. Sono forniti dal SSN quando sono classificati in fascia A;
  • è stata prevista la possibilità di utilizzare i medicinali cannabinoidi per curare stati dolorosi o patologie neurologiche, come la sclerosi multipla. Tali medicinali devono essere importati dall’estero su richiesta del medico curante, previa domanda della farmacia ospedaliera o del servizio farmaceutico dell’ASL all’ufficio centrale stupefacenti del Ministero, perché non ci sono farmaci autorizzati in commercio in Italia;
  • sono stati previsti, nell’ambito dei fondi destinati dall’Accordo Stato-Regioni del 25 marzo 2009, 100 milioni di euro per la terapia del dolore e le cure palliative.

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