SALUTE. Emergenza caldo: le nuove iniziative del Ministero

A causa delle temperature molto elevate e del gran caldo su gran parte del territorio nazionale, il Ministero della Salute ha incrementato le proprie iniziative di prevenzione e informazione alla popolazione e agli operatori socio-sanitari. "Dall’esperienza degli ultimi anni – ha sottolineato il Ministro della Salute Livia Turco – abbiamo capito che l’informazione e la comunicazione costante tra i soggetti preposti all’assistenza socio-sanitaria è la chiave vincente per rendere più agile ed efficiente la rete di prevenzione dei rischi sanitari conseguenti a queste ondate di calore che, ormai abitualmente, attraversano il nostro Paese con particolare evidenza nelle aree urbane.

Nostra prima finalità è quella di garantire che le persone più esposte, e cioè gli anziani affetti da malattie croniche e in condizioni socio economiche svantaggiate, non siano lasciati soli ad affrontare i disagi nella vita di tutti i giorni. Da qui la stesura di nuove linee guida per gli operatori e, soprattutto, l’avvio di una politica di reale integrazione tra istituzioni sanitarie, servizi sociali e volontariato per offrire una vera "rete" di protezione e assistenza ai cittadini.

E poi grande attenzione all’informazione, attraverso una nuova convenzione con la Rai per un’informativa quotidiana alle ore 7,50 nell’ambito della trasmissione televisiva Uno Mattina, dove diversi esperti offrono consigli su come prevenire gli effetti dannosi per la salute conseguenti al caldo eccessivo e su quali precauzioni osservare con particolare riferimento agli ambienti di vita, di lavoro e alle condizioni delle persone più esposte ai rischi delle ondate di calore.

Con le stesse finalità, ma con una copertura 7 giorni su 7, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, sarà poi operativo a partire da venerdì prossimo, 14 luglio, il "numero verde 1500" del Ministero della Salute che garantirà risposte immediate su tutte le tematiche riguardanti gli effetti sulla salute del calore eccessivo, con attenzione soprattutto ai soggetti più a rischio. Il numero verde funzionerà anche come sportello informativo per gli operatori socio sanitari fornendo loro tutti gli approfondimenti contenuti nelle nuove linee guida messe a punto dal Ministero della Salute ad inizio estate.

Con il coordinamento del Sottosegretario Gian Paolo Patta, è stato infine firmato proprio ieri sera, il primo protocollo d’intesa tra Ministero della Salute, Regioni, Comuni e Medici di medicina generale per contenere l’emergenza caldo nella popolazione anziana a rischio.
Grazie a quest’intesa – ha concluso il Ministro Turco – sarà possibile realizzare una vera e propria "Anagrafe delle fragilità" e si renderà operativa quella "rete" assistenziale tra medici di famiglia, servizi sociali e volontariato che costituisce una prima significativa esperienza di integrazione assistenziale a livello territoriale di cui faremo tesoro anche per altre necessità assistenziali"

"L’accordo raggiunto – ha sottolineato a sua volta il Sottosegretario alla Salute – mette finalmente in comunicazione i Sindaci con i Medici di famiglia e questa è una precondizione per una assistenza mirata soprattutto verso gli anziani che versano in condizioni critiche e che spesso, soprattutto nelle grandi aree urbane , vivono in solitudine.

In base alle ultime previsioni, ogni medico dovrebbe segnalare tra i 10 e i 20 soggetti a rischio, ciò consentirà di mettere a punto un’anagrafe delle fragilità tra le 500 mila e il milione di persone. L’accordo riguarda pertanto una fascia rilevante della popolazione e va nella direzione della integrazione socio sanitaria e dello sviluppo della assistenza domiciliare.
Dato che la condizione di gracilità di molti ultra settantacinquenni non rappresenta un rischio solo con le alte temperature, in concorso con gli altri Ministeri competenti e con Regioni e Comuni, si valuterà come rendere permanente quanto previsto dall’intesa sul calore, anche per far fronte ad altre problematiche socio-sanitarie".

 

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