SALUTE. Emilia Romagna, al via indagine Asl su stili di vita e fattori di rischio

Da questo mese prende il via in Emilia Romagna il programma di sorveglianza permanente dello stato di salute della popolazione adulta. L'iniziativa, realizzata nell'ambito del progetto nazionale PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), si articola in una serie di interviste telefoniche a cura delle Aziende Usl locali, per analizzare gli stili di vita ed i principali fattori di rischio per la salute dei cittadini.

 

L'Emilia Romagna è fra le prime 13 regioni italiane ad attivare il servizio permanente di sorveglianza voluto e condotto già da due anni dalle Asl, con il supporto del Ministero della Salute, delle amministrazioni regionali e dell'Istituto Superiore di Sanità. Il monitoraggio svolto fino ad oggi si è basato su interviste telefoniche di tipo "puntuale", ossia senza periodicità delle indagini. La sorveglianza permanente prevede invece una continuità dei controlli durante tutto l'anno. Ogni mese le 11 Asl della regione intervisteranno 25 cittadini di età fra i 18 ed i 69 anni, per arrivare a fine anno a raccogliere 3mila schede informative. Gli interessati saranno scelti a caso dalla liste delle Aziende Usl e saranno previamente avvertiti (insieme a propri medici di base) mediante lettera.

 

Oggetto dell'indagine stili e abitudini di vita, quali l'attività fisica, il fumo, l'alimentazione, il consumo di alcol ed i controlli diagnostico-preventivi per i tumori alla mammella, al colon retto etc. Grazie alla notizie raccolte sarà possibile studiare a livello regionale le azioni e gli interventi di prevenzione da sviluppare e diffondere. In questi giorni il monitoraggio permanente ha inizio, oltre che in Emilia-Romagna, in Abruzzo, Basilicata, Campania, Liguria, Marche, Molise, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Val d'Aosta, Veneto: le altre regioni italiane (Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Provincia Autonoma di Bolzano) partiranno invece il prossimo giugno.

 

Per maggiori informazioni, ci si può rivolgere ai Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende Usl. E' inoltre disponibile il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800 033 033, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 17,30 e il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30. Per approfondimenti, consultare la sezione dedicata allo studio Passi sul sito dell'Istituto superiore di sanità.

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