SALUTE. Eurobarometro: i cittadini vogliono ristoranti liberi da fumo, ma un terzo continua a fumare

Lunedì 31 maggio è la Giornata mondiale senza tabacco. Il tabacco è il maggiore fattore monocausale di decessi evitabili nell’Unione Europea; ad esso sono ascrivibili circa 650.000 decessi prematuri all’anno nell’UE. La Commissione Europea, che per ridurne il consumo porta avanti una politica articolata di controllo del tabacco ha pubblicato i risultati di un’indagine Eurobarometro da cui emerge che una forte maggioranza di cittadini dell’UE è favorevole a misure di controllo più rigorose contro il tabacco.

Ad esempio, tre cittadini europei su quattro sono a favore di avvertimenti in forma grafica riportati sulle confezioni di tabacco e desiderano ristoranti liberi dal fumo. Si riscontra anche un sostegno elevato all’interdizione degli aromatizzanti che rendono più appetibili i prodotti del tabacco (61%) e al divieto della pubblicità nei punti di vendita (63%). L’indagine indica anche però che quasi un cittadino europeo su tre continua a fumare e per questo la Commissione intende avviare presto una consultazione aperta per rivedere la direttiva sui prodotti del tabacco del 2001.

La direttiva comunitaria stabilisce limiti massimi di nicotina e catrame nelle sigarette, obbliga i produttori ad utilizzare avvertimenti scritti sui pacchetti di sigarette e ad indicare gli ingredienti del tabacco oltre a vietare l’uso di termini come "light". L’idea della Commissione è quella di aggiornare la direttivo fornendo, ad esempio, maggiori informazioni ai consumatori e rendendo i prodotti del tabacco meno attraenti, in particolare per i giovani. La proposta di revisione della direttiva potrebbe essere presentata nel secondo semestre del 2011.

"Sono particolarmente preoccupato per le cifre relative al vizio del fumo tra i giovani: l’Europa non può stare a guardare mentre le generazioni del futuro mandano in fumo la loro salute – ha commentato John Dalli, Commissario responsabile per la salute e la politica dei consumatori – Sono deciso a fare quanto in mio potere per ridurre il consumo di tabacco in tutta Europa facendo leva sull’imminente revisione della legislazione vigente in materia di prodotti del tabacco e prenderò in esame misure atte a contribuire alla definizione di un insieme chiaro ed efficace di regole a vantaggio della salute dei cittadini europei."

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