SALUTE. Fao: tre nuove sostanze chimiche “sorvegliate speciali”

Sostanze chimiche "sorvegliate speciali": fra qualche giorno ministri ed esperti di oltre 120 governi si riuniranno alla Fao per decidere se aggiungere tre nuovi prodotti alla lista delle sostanze chimiche da tenere sotto vigilanza nel commercio internazionale. Si tratta di due pesticidi, l’endosulfan e i composti del tributyl tin, e dell’amianto bianco. La discussione si svolgerà nell’ambito della Conferenza delle Parti della Convenzione di Rotterdam che avrà luogo presso la sede Fao (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) dal 27 al 31 ottobre.

La lista in questione si chiama lista PIC: le sostanze chimiche incluse sono soggette alla Procedura di Previo Consenso Informato nell’ambito della Convenzione di Rotterdam, il trattato internazionale istituito per far sì che prodotti chimici e pesticidi rischiosi non mettano a repentaglio la salute umana e l’ambiente. L’introduzione di una sostanza nella lista non rappresenta una messa al bando ma permette ai paesi in via di sviluppo di decidere quali sostanze chimiche vogliono ricevere ed escludere quelle che non possono gestire in sicurezza. I paesi esportatori hanno la responsabilità di assicurare che nessuno prodotto lasci il territorio nazionale se il paese importatore non intende riceverlo.

Fra le sostanze di cui si deciderà ci sono due pesticidi. L’endosulfan è un pesticida usato specialmente per la coltivazione del cotone ed è molto pericoloso per la salute e l’ambiente specialmente nei paesi in via di sviluppo dove non sono usate misure di protezione. I composti chimici del tributyl tin sono usati nelle pitture antivegetative per gli scafi delle navi e sono tossici per pesci e molluschi, tanto da essere vietati dall’Organizzazione marittima internazionale. All’ordine del giorno c’è inoltre l’inserimento nella lista dell’amianto bianco, il crisotile, che rappresenta il 94% della produzione mondiale: già nel 2006 l’Organizzazione mondiale del Lavoro, in una risoluzione, aveva chiesto l’eliminazione di tutti gli usi di amianto bianco ma alla Convenzione delle Parti dello stesso anno l’inserimento nella lista PIC era stato bloccato da alcuni paesi fra i quali i principali produttori.

"Il fatto che la Convenzione sia focalizzata sul commercio – ha detto Achim Steiner, Direttore Esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), che insieme alla FAO gestisce il Segretariato della Convenzione di Rotterdam – riflette le preoccupazioni a livello internazionale sugli effetti di sostanze chimiche rischiose e dei pesticidi sulla salute umana e sull’ambiente, una preoccupazione condivisa non solo dagli scienziati, dagli specialisti e dagli ambientalisti ma da tutta l’umanità".

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