SALUTE. Fazio a Consiglio Ue: regole comuni per i servizi sanitari

Il Viceministro alla Salute Fazio è intervenuto oggi al Consiglio dei Ministri dell’Ue che si è tenuto in Lussemburgo. Tra le diverse tematiche affrontate anche quella relativa alla proposta di direttiva sui Servizi Sanitari Transfrontalieri per facilitare la mobilità in ambito europeo dei pazienti.

In merito il Viceministro nel corso del suo intervento ha sottolineato in particolare che il nostro Paese:

a) ritiene utile definire uno strumento normativo europeo che assicuri regole comuni e definisca chiaramente il mercato unico dei servizi sanitari anche alla luce della giurisprudenza della Corte di Giustizia Lussemburgo . E’ stato però confermato il carattere prioritario di un sistema di accreditamento che certifichi la qualità dei servizi offerti indipendentemente dalla natura pubblica e privata dei fornitori, come quello esistente in Italia.

b) considera che tutte le prestazioni sanitarie possono rientrare nel campo di applicazione della direttiva (senza esclusioni pregiudiziali) a condizione che siano stati definiti sistemi di verifica degli standards.

c) reputa utile una cooperazione tra gli Stati Membri in materia di cure sanitarie anche attraverso meccanismi che prevedano un ruolo per la Commissione Europea. Ma tali meccanismi devono integralmente rispettare il principio di sussidiarietà e la competenza degli Stati Membri ad assicurare la sostenibilità finanziaria e la qualità dei propri Sistemi Sanitari nazionali.

Il Viceministro ha sottolineato, altresì, che non si può considerare il mercato sanitario alla stessa stregua di altri mercati. Devono essere riconosciute specifiche peculiarità e la necessità di un ruolo di mediazione tecnica del professionista sanitario, come unico strumento per una scelta consapevole appropriata e sicura, da parte del cittadino europeo.

Il Viceministro Fazio ha in confermato infine la piena disponibilità dell’Italia a lavorare per giungere ad un testo che sia realmente utile per il cittadino nel rispetto del diritto comunitario e delle competenze nazionali.

Comments are closed.