SALUTE. Firenze, nel week-end ambulatorio all’aperto per il check up gratuito del cuore

Le patologie cardiovascolari costituiscono la principale causa di malattia, invalidità e morte nella popolazione mondiale. Per sensibilizzare i cittadini sul tema della prevenzione, la Società della Salute di Firenze ha organizzato nel capoluogo toscano l’iniziativa "Riguardiamoci il cuore", in programma il 6 e 7 ottobre presso piazza della Repubblica. Dalle 9 alle 18 medici, specialisti ed infermieri sarano a disposizione degli interessati per effettuare esami ed analisi cliniche e per fornire le necessarie informazioni. L’evento è stato presentato ieri dal presidente della Società della Salute e assessore alle politiche sociosanitarie Graziano Cioni, dall’assessore regionale al Diritto alla Salute Enrico Rossi, dal direttore generale dell’Azienda sanitaria di Firenze Luigi Marroni.

In Italia sono circa 260.000 persone tra i 25 e i 74 anni che ogni anno sono colpiti da un attacco cardiaco. I decessi per infarto miocardico acuto sono 37.000. E, dato da sottolineare, nelle malattie cardiovascolari l’età avanzata non è un fattore determinante: al contrario nel 50% delle diagnosi e nel 15% dei casi di morte si tratta di soggetti sotto i 65 anni. "Si tratta di dati che – evidenzia l’assessore Cioni – sottolineano una volta di più l’importanza di lavorare sulla prevenzione intervenendo sui fattori di rischio maggiormente controllabili e quindi sugli stili di vita. Questa manifestazione ha appunto l’obiettivo di far capire ai cittadini come evitare le malattie cardiovascolari iniziando dalle azioni quotidiane e si inserisce nel lavoro già avviato dalla Società della Salute sul tema dell’educazione e della promozione di corretti stili di vita". "Negli ultimi anni – spiega l’assessore Cioni – abbiamo assistito a rilevanti progressi nel campo della diagnostica e della terapia che hanno consentito interventi sempre più efficaci per combattere le malattie conclamate. Ma questo non è sufficiente: le patologie cardiovascolari, come i tumori, continuano a colpire una fascia significativa della popolazione e sono in continuo aumento. Per questo dobbiamo agire a livello di prevenzione primaria, ovvero intervenire per eliminare i fattori di rischio, come gli stili di vita non corretti e le cattive abitudini, che determinano l’insorgenza della malattia. L’iniziativa che presentiamo va proprio in questa direzione, ovvero sensibilizzare la popolazione sui rischi collegati ai disturbi cardiovascolari, promuovere la cultura della prevenzione e anche effettuare diagnosi precoci". "E’ importante – ha dichiarato l’assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri – coinvolgere i giovani e i giovanissimi perché è nell’infanzia e nell’adolescenza che si gettano le basi per le abitudini e gli stili di vita dell’età adulta. Fornire loro gli strumenti per capire quali siano i corretti comportamenti è dunque un elemento fondamentale per costruire stili di vita sani e quindi ridurre il rischio di malattie".

Il prossimo week-end, dunque, piazza della Repubblica si trasformerà in un grande ambulatorio all’aperto, diviso in diverse aree tematiche: accoglienza, laboratorio stili di vita, analisi del sangue, farmaco, medici di famiglia, medici specialisti. I cittadini che vorranno sottoporsi al check up riceveranno una scheda personale da compilare. I dati raccolti e gli esami effettuati serviranno a valutare la percentuale di rischio di essere vittima di ictus, infarti ed altre patologie. Su tale base gli specialisti potranno consigliare i modi più efficaci di prevenzione, con l’adozione di stili di vita corretti. La manifestazione fiorentina ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Toscana, dell’Ordine dei Medici e dell’Ordine dei farmacisti di Firenze, della Federazione italiana medici di famiglia e dell’Heart Care Foundation, con la collaborazione della Croce Rossa, dell’Anpas e delle Misericordie.

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