SALUTE. Firenze, tutela dei detenuti: mozione approvata dal consiglio comunale

Contribuire e favorire la completa applicazione dell’apposita legge regionale, che prevede anche l’istituzione di un garante regionale, a garanzia e tutela dei diritti della persona e della salute fisica e psichica nelle carceri. Proseguire la sensibilizzazione delle categorie produttive per produrre concrete opportunità lavorative per le detenute ed i detenuti sia nel periodo di semilibertà che dopo avere scontato la pena. Sono alcune delle richieste contenute in una mozione della commissione per le politiche sociali e della salute che è stata approvata questa sera dal consiglio comunale di Firenze. Il documento era collegato alla relazione che il garante dei diritti dei detenuti ha presentato all’assemblea di Palazzo Vecchio.

La mozione approvata invita l’amministrazione anche a "verificare con la Provincia la possibilità di attivare progetti di formazione e inserimento lavorativo"; ad "aprire un tavolo, con il coinvolgimento dei Comuni limitrofi, affinché, con opportuni criteri di assegnazione, possano aumentare le opportunità di alloggio per le persone in semilibertà, i soggetti dimessi dalla struttura di pena e gli addetti alla polizia penitenziaria"; ad "aprire e mantenere un costante rapporto costruttivo e collaborativi con il personale di polizia penitenziaria per ascoltare anche le problematiche di categoria e favorire un modello operativo improntato a collaborazione appunto, partecipazione e rispetto con il fine ultimo del miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti ma anche degli stessi operatori che lavorano negli istituti carcerari".

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