SALUTE. Fondo sanitario nazionale, Cittadinanzattiva: approvare rapidamente i LEA

Garantire ai cittadini un accesso uniforme ai livelli essenziali di assistenza e istituzionalizzare la valutazione civica di servizi e dirigenti sanitari: queste le richieste di Cittadinanzattiva a commento del riparto del Fondo sanitario nazionale per il 2010. È stato infatti approvato il riparto del Fondo sanitario nazionale: per il 2010 il valore è di circa 105 miliardi di euro, di cui 102,2 miliardi, al netto delle risorse vincolate per i finanziamenti ad hoc, riguardano i livelli essenziali d’assistenza. "Esprimiamo la nostra soddisfazione per l’intesa sul riparto del Fondo sanitario nazionale per il 2010 – afferma Cittadinanzattiva – A questo punto chiediamo il necessario impegno per garantire a tutti i cittadini l’effettivo ed uniforme accesso ai servizi socio sanitari, in particolar modo procedendo alla approvazione dei nuovi LEA ormai fermi dal 2001".

L’associazione chiede inoltre una gestione più oculata delle risorse economiche: "Con i Piani di rientro,infatti, i cittadini hanno già pagato caramente il comportamento irresponsabile di alcune Regioni che hanno aumentato IRAP e IRPEF, ticket sanitari e rette per le RSA, o tagliato, come nel caso del Lazio e dell’Abruzzo, l’erogazione gratuita dei cibi aproteici per i malati di reni. È inaccettabile che il nuovo Patto per la Salute rincari la dose chiedendo ancora una volta un impegno economico da parte dei cittadini nel ripianare i disavanzi delle Regioni meno virtuose. Per evitare in futuro il ripetersi di situazioni simili, chiediamo l’istituzionalizzazione di forme strutturate e permanenti di valutazione della qualità dei servizi e dei dirigenti responsabili di budget con il coinvolgimento dei cittadini e delle loro organizzazioni".

Comments are closed.